Bonus Fiscale 2017 per dispositivi domotici di controllo

Vimar domotica - Bonus Fiscale 2017 per dispositivi domotici di controllo

L’art. 1, co. 2 lett. a) della Legge di Stabilità 2017 ha prorogato per tutto il 2017 la detrazione fiscale del 65% prevista per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica, c.d. “ecobonus” (L. 296/2006). (Per gli interventi realizzati su parti comuni di edifici condominiali le detrazioni sono prorogate fino al 31 dicembre 2021 con l’aliquota del 70% o del 75% del totale delle spese).

Tra i vari interventi sono agevolabili le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di sistemi domotici, cioè dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione delle unità abitative. I dispositivi in questione devono: mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati; mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti; consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Non è previsto un tetto di spesa massima (CM n. 20/E/2016) tuttavia, qualora i sistemi domotici siano installati congiuntamente alle installazioni di pannelli solari per la produzione di acqua calda o alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, la relativa spesa rientra nel valore massimo di detrazione già previsto per detti interventi (rispettivamente 60.000 e 30.000 euro).

Il bonus opera sotto forma di detrazione dal reddito delle persone fisiche oppure dal reddito di impresa, che va ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento della spesa e in quelli successivi. La detrazione spetta secondo il criterio di cassa fino a concorrenza dell’irpef dovuta per l’anno di sostenimento della spesa. Non compete il rimborso di somme eccedenti l’imposta.

Dal 1° gennaio 2018 l’agevolazione, salvo ulteriori proroghe, sarà sostituita con la detrazione fiscale prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie.
 

SPESE DETRAIBILI

Le spese ammesse in detrazione comprendono oltre alla fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche i costi per le opere elettriche e murarie relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso e acquisire la certificazione energetica richiesta nonché l’imposta sul valore aggiunto.
 

CHI PUÒ FRUIRE DELLE DETRAZIONI

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni. Per quanto riguarda le persone fisiche l’agevolazione spetta anche ai titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini (per gli interventi sulle parti comuni condominiali), gli inquilini e i comodatari.
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali) con riferimento ai fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale
  • le associazioni tra professionisti
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
     

Per scoprire cosa si deve fare per fruire delle detrazioni scarica il documento in allegato

 

Allegato Dimensione Data
Cosa fare per fruire della detrazione domotica 71 kB 08/02/2017

Pubblicato il