Bonus Sicurezza 2025

Villa Notte Illuminata

Bonus Sicurezza 2025

Che cos'è il Bonus Sicurezza?

Il Bonus Sicurezza, chiamato anche Bonus Allarme o Bonus Antifurto, consiste in una detrazione fiscale per le spese sostenute per una serie di interventi volti a rafforzare la sicurezza domestica. Tale bonus fa parte del pacchetto di incentivi conosciuti come Bonus Ristrutturazioni riguardanti la casa.

    Come riportato nel sito dell'Agenzia delle Entrate, gli interventi che rientrano nel Bonus Ristrutturazioni possono riguardare anche quelli relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, come, ad esempio, il furto e l'aggressione.

    Il contributo prevede una detrazione fiscale ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo su una spesa massima di 96.000 € (per unità immobiliare) per i lavori eseguiti entro il 31 dicembre 2027.

    Le specifiche delle detrazioni sono le seguenti:

    • per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, nella misura del 50% per le spese sostenute nel 2025 e del 36% per le spese sostenute negli anni 2026 e 2027;
    • per le unità immobiliari diverse dall'abitazione principale, nella misura del 36% per le spese sostenute nel 2025 e del 30% per le spese sostenute nel 2026 e 2027.

    Dal 2025, per i redditi superiori a 75.000 €, viene prevista una modulazione dell'agevolazione spettante in funzione dei componenti del nucleo familiare.

    Chi può usufruire della detrazione

    Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti fiscalmente nel territorio italiano. L'agevolazione fiscale spetta a chiunque sostenga le spese relative all'installazione dell'impianto, siano essi proprietari o meno dell'immobile.

    Per il Bonus Sicurezza, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi di installazione. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza o la fee mensile dell'impianto installato. A differenza di altri Bonus legati all'abitazione, la detrazione fiscale dell'impianto di allarme non è legata ad interventi di ristrutturazione.

    Cosa ricade nel bonus

    Di seguito alcuni esempi di interventi che rientrano nel Bonus Sicurezza:

    • Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
    • Fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
    • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
    • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie
    • Porte blindate o rinforzate
    • Trasformazione di un impianto citofonico in un impianto videocitofonico
    • Rinnovamento dell'impianto videocitofonico, integrandolo con un impianto di videosorveglianza
    By-Alarm Plus

    Questi invece alcuni esempi di spese ammesse:

    • Acquisto dell’impianto di allarme
    • Progettazione del sistema
    • Installazione
    • Eventuali sopralluoghi e perizie da parte del tecnico
    Videocitofono Roxie

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia di consultare la pagina dedicata nel sito dell'Agenzia delle Entrate.