COVID 19

Informazioni sulle misure obbligatorie per il contenimento della diffusione del virus COVID-19

L’accesso ai locali aziendali di Vimar spa è assolutamente vietato a tutte le persone che:

  • abbiano una temperatura corporea superiore ai 37,5°;
  • presentino qualsiasi sintomo influenzale;
  • provengano da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS;
  • non indossino la mascherina di protezione che dovrà essere di tipo chirurgico o FFPx senza valvola.

Si informa inoltre che, quale misura di contrasto e contenimento della diffusione del virus, per accedere alle sedi di Vimar spa è necessario sottoporsi al controllo della temperatura corporea.

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Vimar Protocollo Covid19 Rev 1.0 20200511 333 kB 11/05/2020

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (“GDPR” o “Regolamento”) 

Art. 1. Identità e dati di contatto del Titolare del Trattamento
VIMAR S.p.A. (“Titolare del Trattamento”) è titolare del trattamento dei dati personali delle persone che accedono presso questa sede ed avente come oggetto i dati raccolti per la finalità ivi indicata. Gli estremi identificativi e i dati di contatto del Titolare del Trattamento sono i seguenti:

  1. VIMAR S.p.A. Viale Vicenza 14, 36063 Marostica (VI)
  2. Modulo per richieste privacy

Art. 2. Finalità e base giuridica del trattamento dei dati personali
Per accedere ai locali delle sedi del Titolare del Trattamento è necessario rilevare in tempo reale la temperatura. Si ricorda inoltre che per il passaggio ai varchi predisposti presso gli accessi aziendali le persone devono:

  • NON aver avuto contatti personali con soggetti positivi COVID 19 negli ultimi 14 giorni;
  • NON presentare sintomi di influenza;
  • NON provenire da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS;

Pertanto l’azienda potrà richiedere la sottoscrizione di una dichiarazione al fine di verificare le tre condizioni sopra citate

Questa misura è resa necessaria per impedire la diffusione del coronavirus COVID-19, anche ai sensi di quanto indicato nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto in data 14 marzo 2020 aggiornato al 24 aprile 2020.
Il Protocollo è stato sottoscritto su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell’economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l’incontro tra le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che in relazione alle attività̀ professionali e alle attività̀ produttive raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

La rilevazione in tempo reale della temperatura e la dichiarazione di cui sopra costituiscono trattamento di dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 679/2016.

La finalità di questo trattamento è esclusivamente la prevenzione dal contagio da COVID-19. La base giuridica del trattamento è la necessità di adempiere a un obbligo legale al quale il Titolare del Trattamento è soggetto (art. 6 lett. c) del GDPR), vale a dire l’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020. Permettere la rilevazione della temperatura in tempo reale è un trattamento di dati personali necessario per accedere ai locali. Pertanto, un eventuale rifiuto comporterà l’impossibilità da parte del Titolare del Trattamento di adempiere a un obbligo di legge e, conseguentemente, l’impossibilità da parte Sua di accedere ai locali.

Art. 3. Categorie di soggetti a cui il Titolare del Trattamento comunica i dati personali del Soggetto Interessato
Qualsiasi dato personale raccolto ai sensi della presente informativa sarà trattato da personale del Titolare del Trattamento preposto al trattamento ovvero da terzi che agiscono per il Titolare del Trattamento in qualità rispettivamente di designati ai sensi dell’art. 2-quaterdecies del decreto legislativo 101/2018 ovvero di Responsabili Esterni del Trattamento.

Art. 4. Conservazione dei dati personali
Il Titolare del Trattamento conserva il dato sull’effettuazione del controllo senza registrare il dato relativo alla temperatura corporea esistente al momento del controllo stesso, salvo il caso che la temperatura sia superiore a 37,5°; in tale eventualità la registrazione verrà conservata al fine di documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali. Qualsiasi dato personale raccolto in base alla presente informativa sarà conservato dal Titolare del Trattamento per il tempo indicato nel Protocollo del 24/4/2020. In ogni caso, una volta cessato lo stato di emergenza, qualsiasi dato personale conservato dal Titolare del Trattamento ai sensi della presente informativa sarà cancellato da parte dello stesso Titolare del Trattamento.

Art. 5. Comunicazione a terzi
Qualsiasi dato personale raccolto dal Titolare del Trattamento non sarà diffuso o comunicato a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità̀ sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19).

Art. 6. Trasferimento verso Paesi terzi
Nessun dato personale raccolto ai sensi della presente informativa sarà trasferito e conservato in Paesi terzi.

Art. 7. Diritti dell’interessato
Il Titolare del Trattamento La informa che nell’ambito del trattamento dei Suoi dati personali Lei gode di tutti i diritti previsti dal Regolamento, in particolare:

  • del diritto di accesso ex art. 15 del Regolamento
  • del diritto di rettifica ex art. 16 del Regolamento
  • del diritto alla cancellazione (diritto all’oblio) ex art. 17 del Regolamento
  • del diritto di limitazione di trattamento ex art. 18 del Regolamento

Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, Lei – qualora ritenga che il trattamento che La riguarda violi il Regolamento - ha il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo in cui si è verificata la presunta violazione.

 

 

Marostica, 4 Maggio 2020