Ecobonus 110% anche per la domotica

Guida Ecobonus: come funziona

Nei decreti attuativi del Decreto Rilancio, emanati dal Ministero per lo Sviluppo Economico l’8 agosto e pubblicati in Gazzetta il 6 ottobre, si conferma la possibilità di beneficiare dell’Ecobonus e del Superbonus anche per rendere le abitazioni più intelligenti attraverso l'installazione e la messa in opera di dispositivi e sistemi di building automation che consentano la gestione automatizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

Lo prevede esplicitamente l'articolo 2 punto f del decreto del Mise dedicato ai requisiti tecnici degli interventi per l'Ecobonus e lo spiega anche la guida sul Superbonus di Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie. Il tutto in un'ottica di sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

Criteri

Sono tre i criteri tecnici che i dispositivi automatizzati devono rispettare per essere considerati interventi nel campo della cosiddetta "building automation":

  1. Il primo criterio prevede che i dispositivi mostrino attraverso canali multimediali i consumi energetici, con la fornitura periodica dei dati.
    Con i prodotti domotici By-me Plus ed in particolare i video touch screen si può gestire l’energia in modo più consapevole con soluzioni evolute in grado di ottimizzare i consumi. Grazie alla possibilità di visualizzare anche da remoto tramite  app si avrà sempre e puntualmente conoscenza del profilo energetico.

  2. Il secondo criterio è che i dispositivi mostrino le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti.
    Il termostato touch domotico si integra con il sistema domotico By-me Plus per la gestione della termoregolazione in impianti a 2 o 4 tubi (riscaldamento/condizionamento) e zona neutra (solo in impianti a 4 tubi). È provvisto di un display con retroilluminazione RGB e di tasti capacitivi per il controllo di temperatura, della velocità del fan coil e della configurazione delle funzionalità.

  3. Il terzo criterio è che i dispositivi consentano l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
    La piattaforma View consente all'utente di creare degli scenari, all’attivazione dei quali vengono richiamate alcune condizioni prefissate (luci On/Off/regolate, tapparelle Su/Giù, clima On/Off, ecc.). Il sistema permette di gestire delle funzioni automatizzate a un determinato orario o al verificarsi di determinate condizioni.

Ecobonus 110% Vimar Domotica

Requisiti tecnici

Nel periodo 1° luglio 2020 - 31 dicembre 2021, se eseguiti contestualmente ad almeno uno degli interventi trainanti (isolamento termico dell'involucro dell'edificio o sostituzione dell'impianto termico condominiale o della singola unità residenziale), gli interventi di building automation possono beneficiare dell'aliquota potenziata del 110%. Altrimenti, se sostenuti singolarmente, l'aliquota prevista è quella del 65%.

Le spese che rientrano nella richiesta dell'incentivo comprendono la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, ma anche le opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione dei dispositivi. Sono detraibili anche le spese per lo smontaggio e la dismissione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale. Tra le spese ammissibili anche le prestazioni professionali (come la produzione della documentazione tecnica necessaria e la direzione dei lavori).

Dalle spese ammissibili alla detrazione è escluso l’acquisto di Pc, smartphone, tablet ed altri dispositivi per il controllo a distanza, che restano quindi a carico del contribuente

Ecobonus 110%  Vimar Ristrutturazione

Sanzioni e controlli

Sarà Enea poi a effettuare controlli a campione sul rispetto dei requisiti per accedere alla detrazione, attraverso professionisti abilitati tramite l’ente a verificare le condizioni di ammissibilità all’agevolazione

Per evitare sanzioni è necessario conservare tutta la documentazione relativa ai lavori, in caso di controlli da parte dell'Enea: documenti tecnici (asseverazione, scheda descrittiva dei lavori, schede tecniche dei dispositivi), fatture, ricevute dei bonifici, delibera condominiale, copia della comunicazione all'Enea.

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