Domande e risposte su "Domotica By-me"

Domande frequenti (FAQ)

Per trovare risposte ai suoi dubbi, selezioni la categoria o cerchi direttamente nel motore di ricerca

E’ consigliabile utilizzare un relè di appoggio per lo stacco dei carichi comandati dal sistema Gestione Energia?

No. Su tutta la nuova gamma di attuatori a relè art.01456 e 14537, dedicata alla gestione energia, i dispositivi sono dotati della funzione “zero crossing” che migliora la gestione dello stacco evitando il fenomeno dell’arco elettrico durante la commutazione del relè stesso. Inoltre i dispositivi sono dotati di sensore di corrente che, per poter rilevare il dato corretto, deve risultare collegato direttamente al carico e non aduna bobina di un relè di appoggio. 

Il sensore di corrente differenziale art.01459 può essere installato su un qualsiasi dispositivo che ammette l’ingresso di un

No. Il sensore di corrente art.01459 può essere installato unicamente nell’art.01456, che ne consente la gestione.

Se desidero monitorare i valori di consumo di alcuni elettrodomestici devo prevedere sempre il modulo controllo carichi 01455

No. Se la necessità è di effettuare la sola misurazione del consumo di uno o più carichi sarà sufficiente prevedere gli articoli che supportano la funzione “sensore di corrente” come lo 01450, 01456, 01451 e attuatori da incasso 14537. Per la visualizzazione e memorizzazione dei dati è necessaria la presenza di un dispositivo di supervisione del tipo touchscreen e/o webserver.

 

L’articolo 01455 permette di gestire sia il consumo che la produzione dell’impianto energetico o è necessario installare anch

Il prodotto 01455 prevede l’ingresso di tre sensori di corrente. Questo significa che su un impianto monofase nel quale il contatore di produzione si trova ad una distanza massima di 40 cm dal contatore di consumo, sarà possibile utilizzare il solo art.01455 con due sensori di corrente.
Nel caso di sistemi trifase o monofase con contatore di produzione dislocato in un altro ambiente o a una distanza maggiore di 40cm, oltre al modulo controllo carichi art.01455, sarà necessario disporre del misuratore art.01450.

Nei parametri dei misuratori sono presenti le seguenti voci: durata rinfresco misura, frequenza rinfresco misura. A cosa si r

Entrambe le voci si riferiscono alla possibilità di visualizzare il valore indicato nel misuratore in oggetto. Questo può avvenire sia da centrale che da uno dei dispositivi di visualizzazione (touchscreen). Dopo una pressione prolungata del misuratore, comparirà per un certo periodo il valore “durata rinfresco misura” e con una certa frequenza il valore “frequenza rinfresco misura”.

Cosa fare se i dati visualizzati sul consumo e sulla produzione risultano non corretti?

Per prima cosa è necessario verificare la corretta installazione dei diversi toroidi del sistema: la loro etichetta deve risultare sempre rivolta verso il contatore dal quale viene effettuata la lettura.
In secondo luogo verificare la correttezza dei valori di calibrazione inseriti nel menù “impostazione sensore/calibrazione”.

Non riesco ad accedere, da remoto, al mio WebServer. Cosa devo controllare?

Per accedere al WebServer da remoto è indispensabile configurare nel Router la NAT opportuna. E' importante ricordare che il WebServer utilizza un protocollo HTTPS; quindi è necessario aprire nel router la porta 443.

Cosa riesco a gestire del sistema By-me dal dispositivo WebServer?

Il WebServer permette una completa supervisione di tutti i dispositivi By-me automazione (luci, attuatori, regolatori, tapparelle, scenari, clima) e la gestione del sistema By-me antintrusione (attivazione/disattivazione, stato, parzializzazioni).  Inoltre il WebServer permette la configurazione di otto telecamere IP ( Axis, Mobotix, telecamere generiche che gestiscono un flusso RTSP) rendendole accessibili da web.

Per configurare il WebServer serve il software EasyToolProfessional?

No, il WebServer si configura attraverso un qualsiasi Pc dotato di browser Google Chrome (ver. 14 o superiore); la connessione avviene via rete LAN  o direttamente al dispositivo con cavo cross. Il software EasyToolProfessional è però indispensabile per l’importazione del database della centrale By-me e successiva creazione del file, nel foramto .xml, per  WebServer.

Posso integrare la diffusione sonora nel MediaCenter?

No, la diffusione sonora non è interfacciabile con il Mediacenter By-me Vimar

Posso integrare la diffusione sonora in un sistema KNX?

Si, è possibile integrare le funzioni di on/off, volume, cambio traccia e cambio sorgente.

Posso utilizzare il cavo KNX articolo 01890 per installare la diffusione sonora?

No, non è utilizzabile cavo KNX.

Posso collegare l’interfaccia IR articolo 14584.1/20584.1 alla linea bus della diffusione sonora?

No, il dispositivo va collegato nel bus dedicato ai dispositivi automazione e configurato in un gruppo con sorgente del menù di diffusione sonora.

Posso utilizzare un comando tipo “pulsante” per gestire una zona audio?

No, per poter gestire una zona audio è indispensabile utilizzare comandi tipo “basculanti”.

A cosa serve l’articolo 01904?

L’articolo 01904 è un derivatore di ramo per il sistema di diffusione sonora e permette di creare un ramo aggiuntivo al principale se la struttura lo richiede.

Qual è il numero massimo di dispositivi di diffusione sonora installabili in un unico sistema?

Un sistema può gestire al massimo 32 dispositivi.

In un sistema di diffusione sonora l’ultimo dispositivo della linea bus va terminato?

Sì, i dispositivi agli estremi dei rami di diffusione sonora vanno terminati attraverso l’apposito ponticello di terminazione, presente in ogni dispositivo.

Quale cavo devo utilizzare per il bus della diffusione sonora?

Il cavo dedicato al sistema è l'art. 01840.B.

Posso utilizzare un amplificatore da 10+10 W con diffusori da 3W?

Sì, posso abbinare l’amplificatore articolo 01901 ai diffusori 20587.

Posso utilizzare un amplificatore da 1+1 W con diffusori da 10W?

Sì, posso abbinare l’amplificatore 20581 ai diffusori articolo 20588.

Ho un impianto By-me e vorrei implementare la diffusione sonora, cosa devo verificare?

Come prima cosa si devono verificare le versioni software ed hardware della centrale e dei dispositivi By-me installati. La centrale dovrà subire un importante aggiornamento software (a cura del CAT di zona) che abiliterà la configurazione dei dispositivi di Diffusione Sonora ma allo stesso tempo potrebbe generare alcune incompatibilità con i prodotti più datati. L'eventuale aggiornamento di questi prodotti sarà a carico del cliente. Si consiglia di contattare il numero dell’Assistenza Clienti Vimar 0424 488500 per valutare in modo specifico ogni situazione.

A cosa serve l’articolo 20580?

L’alimentatore 20580 permette di alimentare l’amplificatore da incasso art. 20581 senza gravare sull’alimentatore bus principale art. 01801.

A cosa serve la “tacitazione”?

La tacitazione è una funzione che, se richiesto, permette di abbassare il volume di normale riproduzione audio in corrispondenza ad un evento di chiamata videocitofonica.

Posso comandare 2 zone ambientali legate ad un unico amplificatore?

No, ogni zona ambientale deve essere gestita da un singolo amplificatore.

Quante sorgenti posso utilizzare sullo stesso impianto?

Il numero massimo di sorgenti ammesse nel sistema è 4.

Posso richiamare la diffusione sonora in uno scenario?

Sì, se una zona audio è stata coinvolta in uno scenario, quando questo viene richiamato il sistema riattiva la zona con volume e stazione memorizzati.

A cosa serve la funzione “Sleep”?

La funzione "Sleep", programmabile nei comandi 20581, permette lo spegnimento del sistema di Diffusione Sonora dopo un certo tempo impostato dall'utente.

A cosa serve la funzione “Snooze”?

Nel sistema di diffusione sonora è possibile far attivare una determinata zona audio ad un orario specifico e, come nei comuni orologi sveglia, è possibile effettuare una pressione che esclude momentaneamente (circa 8min) l'audio per poi riattivarlo. La funzione è attivabile solo nei dispositivi Touch 3 e 4+4 moduli.

Posso gestire la diffusione sonora dai touch 3M e 4+4M?

Sì, su entrambi i touch è possibile gestire volume, stazioni per le diverse zone audio aggiornati con la versione idonea.

Quanti dispostivi automazioni posso collegare al morsetto “BUS” dei dispositivi ricevitori di diffusione sonora (20581/14581 ...

Sul morsetto dedicato "BUS" dei dispositivi ricevitori si possono collegare un massimo di 3 dispositivi automazione By-me.

Quanti dispositivi automazioni posso collegare all’uscita dell’articolo 01903?

Sul dispositivo è presente il morsetto “BUS” dedicato per la creazione di un piccolo ramo automazione con un massimo di 10 dispositivi By-me.

Quale è la distanza massima tra l’amplificatore articolo 14581, 20581 e i diffusori articolo 20587?

La distanza massima tra amplificatore e diffusore dipende dalla sezione del cavo utilizzato. In particolare: con cavo da 1,5mm si possono raggiungere i 30m mentre con sezione da 1mm la distanza massima diventa 10m.

Quale è la distanza massima tra l’amplificatore articolo 01901 e i diffusori articolo 20588?

La distanza massima tra amplificatore e diffusore dipende dalla sezione del cavo utilizzato. In particolare: con cavo da 1,5mm si possono raggiungere i 30m mentre con sezione da 1mm la distanza massima diventa 10m.

Posso collegare un solo diffusore all’amplificatore 01901, 14581, 20581?

Sì, in questo caso è necessario chiudere con una resistenza da 100 Ohm 1Watt il canale dell'amplificatore non utilizzato.

La struttura topologica del bus diffusione sonora è la medesima della linea automazione?

No, i dispositivi di diffusione sonora richiedono un cablaggio tipo entra-esci. I dispositivi di automazione e SAI non necessitano una particolare struttura topologica.

Posso evitare di installare il disaccoppiatore di linea articolo 01902 su un sistema di Diffusione Sonora?

No, il dispositivo è indispensabile per garantire la trasmissione dei dati audio.

È possibile associare la stessa parzializzazione a più organi di inserimento?

Sì, è possibile associare la stessa parzializzazione a più dispositivi di inserimento così da poter azionare da più punti determinate zone del sistema.

Quante Parzializzazioni possono essere create su un impianto antintrusiomne By-me?

È possibile creare fino ad un massimo di 9 parzializzazioni.

Cos’è una Parzializzazione?

La Parzializzazione è un raggruppamento di una o più zone SAI che debbono attivarsi/disattivarsi assieme a seguito di un comando inviato da un dispositivo di inserimento (centrale, inseritore, tastierino, telecomando). In fase di configurazione è possibile associare parzializzazioni diverse ai diversi dispositivi di inserimento.

Schemi By-me

Schemi By-me

Quando attivo il SAI da inseritore noto che le parzializzazioni ad esso associate vengono disinserite e devo ripassare la ch ...

E’ un fatto normale che dipende dalla gestione dei messaggi di attivazione/disattivazione insita nella centrale : per questo è importante inserire le zone SAI degli inseritori nella relativa parzializzazione con criterio, specialmente quando tale parzializzazione viene associata a più dispositivi-inseritori o codici centrale/tastierino. Il fatto che un dispositivo-inseritore ( quindi anche una interfaccia RF o un lettore a transponder da Controllo Accessi ) invii alle sue parzializzazioni associate un messaggio di attivazione o disattivazione, dipende dallo stato della sua zona-RF nel momento in cui il cliente agisce : se tale zona era già attiva perché la sua parzializzazione era stata precedentemente inserita da un altro inseritore, la centrale rileva che la zona dell’inseritore è ATTIVA e quindi invia alle sue parzializzazioni un messaggio di DISATTIVAZIONE. Questo accade quindi anche se il cliente era intenzionato ad inserirle perché non si era accorto che la zona ( e quindi la relativa parzializzazione ) dove è configurato l’inseritore era già attiva : ecco perché ripassando la chiave transponder una seconda volta la zona dell’inseritore risulterà disattiva alla centrale, e questa ora inserirà le parzializzazioni .

Quando provo ad attivare le parzializzazioni associate al mio inseritore o dalla mia chiave speciale o della mia interfaccia ...

Accertarsi che la zona relativa all’inseritore o alla chiave speciale o all’interfaccia RF sia inserita in una delle parzializzazioni associate (se è una sola ovviamente deve contenere la zona con il dispositivo di inserimento). Esempio 1: se l’inseritore A è inserito nella zona 7 e si vuole che esso attivi la parzializzazione “cucina”, la zona 7 deve essere obbligatoriamente inserita nella parzializzazione “cucina”. Esempio 2: se l’inseritore A è inserito nella zona 7 e si vuole che esso attivi le parzializzazioni “cucina”, “soggiorno” e “bagno”, è necessario che la zona 7 sia inserita in una delle succitate parzializzazioni.

ATTENZIONE: TALE VINCOLO NON è PREVISTO PER L’INSERIMENTO DELLE PARZIALIZZAZIONI ATTRAVERSO I CODICI DEL TASTIERINO ( BASTA CHE LA ZONA RELATIVA A QUESTO DISPOSITIVO VENGA ASSOCIATA AD UNA PARZIALIZZAZIONE QUALSIASI ) NONCHE’ PER GLI INSERIMENTI DA CENTRALE, IN QUANTO, NATURALMENTE, LA CENTRALE NON VA INSERITA IN ALCUNA ZONA E QUINDI IN NESSUNA PARZIALIZZAZIONE .

Ho aggiornato il SW della centrale alla versione 2.00, ma non riesco a creare nuovi utenti nel menù IMPOSTAZIONI – GESTIONE ...

L’aggiornamento del software della centrale alla versione 2.00 va tassativamente effettuato utilizzando il software Easy Tool aggiornato alla versione 3.1 o successive, che contiene tutti gli aggiornamenti atti alla gestione dei nuovi menù . in questo caso è sufficiente importare il database della centrale con Easy Tool 3.1 o successivo, esportarlo su file SELEZIONANDOLA VERSIONE “DATABASE db1”, poi reimpostare quest’ultimo database dal file ed esportarlo sulla centrale ( verrà riconvertito automaticamente in versione “db 2”; questa doppia procedura consente al PC di aggiornare tutte le pagine dei menù importandole dal file di database, e poi esportarle correttamente in centrale .

Ho aggiornato la centrale By-me dalla 1.1x alla 2.00, e ora non riesco più ad attivare l’antifurto.

La versione 2.00 (e successive) cambia in modo radicale il funzionamneto del sistema antintrusione inserendo il concetto di parzializzazione. Nel momento in cui si va ad eseguire l’aggiornamento, la centrale non permette l'inserimento del SAI perchè mancano alcune nuove informazioni come: parzializzaioni presenti (insiemi di zone SAI) e associazione parzializzazioni ai vari dispositivi di inserimento.

Solo dopo aver inserito questi paramentri il sistema antintrusione riprenderà a funzionare in modo corretto.

La centrale non mi consente di attivare l’anti intrusione motivando con un pop-up che dice “la parzializzazione non è comple ...

1) Controllare che non siano presenti gruppi (zone) “vuoti” nella configurazione, ovvero che non contengono alcun dispositivo.

2) Se sono presenti zone in cui sono registrati SOLO ED ESCLUSIVAMENTE telecomandi per interfaccia RF esse vanno cancellate ( i telecomandi non vanno poi riconfigurati, in quanto in realtà la centrale li salva in una zona mascherata che non è compresa nelle 31 visibili all’installatore )

3) Controllare che tutte le zone siano state associate ad una parzializzazione, senza alcuna eccezione (anche quelle con solo gli inseritori o i tastierini, nonché quelle che contengono dispositivi RF)

In quante parzializzazioni è possibile inserire la stessa zona?

Una Zona può essere inserita in una sola parzializzazione. Sarà quindi necessario individuare quali ambienti dovranno essere presenti in più parzializzazione e gestirli in modo autonomo.

Quante parzializzazione posso creare?

Il numero massimo di parzializzazioni realizzabili sono 9.

In breve riassumiamo il processo configurazione del sistema antiintrusione ?

Innanzitutto bisogna creare le varie zone SAI dal menù di configurazione della centrale, e configurarvi i vari dispositivi. Dal menù principale si entra nella pagina dedicata al SAI e si seleziona il menù SETUP, andando a creare le nuove parzializzazioni: ad ognuna andrà dato un proprio nome e andranno associate una o più zone SAI. Fatto ciò,sempre dal menù delle Parzializzazioni, si andranno ad associare quelle appena create ai vari punti di inserimento ( inseritori, utenti, codici-tastierino, ecc ).

NOTA: nel SAI non dovranno esserci zone prive di dispositivi, e tutte le zone dovranno essere inserite in una parzializzazione ( una zona si può associare ad una sola parzializzazione ).

Per associare le parzializzazioni ai punti di inserimento mi basta gestire le chiavi, come nel vecchio sistema?

No, ora la logica è cambiata. È necessario, una volta create le zone, creare delle “parzializzazioni” le quali non sono altro che “insiemi di zone”; naturalmente ciascuna parzializzazione racchiude in se le zone che, in un particolare punto di inserimento per un particolare utente, dovranno attivarsi o disattivarsi assieme (es. la donna delle pulizie potrà attivare e disattivare solo le zone inserite nella sua parzializzazione). Una volta realizzate le varie parzializzazioni sarà necessario associarle ai vari punti di inserimento o ai codici del tastierino. . E’ possibile associare anche più di una parzializzazione ad un inseritore, ad un utente-centrale, ecc ( ad esempio si potrebbe creare una parzializzazione “Perimetrale”, una “Infrarossi piano terra” ed una “Infrarossi primo piano”, contenenti ognuna più zone SAI ) .

Le barriere infrarossi ( art. 01832 ) si possono collegare e alimentare attraverso l’interfaccia a 12 Volt (20491 e simili) ?

No, necessitano di un’alimentazione dedicata tramite alimentatore 01830 in quanto assorbono più dei 10 mA erogabili dall’interfaccia ( che invece può alimentare entro questi assorbimenti ad esempio dei PIR di altre marche )

È possibile aggiornare una centrale SAI da due moduli (art.20480/14480 e simili) per renderla compatibile con i nuovi prodotti?

No, non è possibile, è necessario acquistare una nuova centrale

I nuovi dispositivi del SAI, sono installabili su By-me con versione software precedente alla 2.00, o su centrali SAI da 2 modul

Solamente l’ interfaccia contatti a due ingressi indipendenti ( 20490 e simili ), e la sirena da esterno 01806 saranno compatibili con tali versioni.

La sirena 01806 è configurabile in caso di manutenzione di un impianto al posto della sirena da esterno 01805 ?

Si, e la centrale le passerà i parametri di default delle sirene 01805 solo che le nuove sirene 01806 non hanno il tamper antischiuma presente sulle 01805.

Un ingresso della nuova interfaccia contatti a due ingressi indipendenti (20490, 14490, 16940) può funzionare anche come Tas ...

Si, entrambe gli ingressi sono configurabili nella sezione automazioni, sia in uno o più gruppi ( max. 4 gruppi ) che in alternativa come tasto di attivazione di uno scenario ( max. uno scenario )

I contatti magnetici/tecnici/tapparelle collegati ai due ingressi dell’interfaccia contatti a due ingressi indipendenti ( 20 ...

Sono contatti puliti e non vano alimentati.

Quanti metri di cavo posso collegare ad ogni singolo ingresso dell’interfaccia contatti a due ingressi indipendenti ( 20490, ...

È possibile collegare max. 30 metri di cavo di andata verso il contatto magnetico ed altri 30 metri di ritorno : in totale la tratta del collegamento su ogniingresso non deve superare i 30+30 = 60 metri di filo. È buona norma far passare i fili su canalette separate per evitare possibili disturbi iniettati per induzione da cavi in tensione.

Le interfacce contatti a due ingressi indipendenti ( 20490,14490,16940 ) danno la possibilità di configurare i due ing ...

No, i due ingressi vanno configurati nella stessa zona. È possibile collegare ad esempio all’ingresso

  • un sensore per allarmi tecnici ( settandone l’opportuno parametro come da istruzioni ) ed all’ingresso
  • un contatto magnetico, ma entrambe saranno associati alla stessa zona SAI.

È possibile invece decidere di configurare i due ingressi in zone del menù Automazioni totalmente differenti ( ognuno è configurabile in max. 4 zone automazioni + 1 zona SAI ) : l’esempio classico è il collegamento all’ingresso

  • un roller per tapparelle, e all’ingresso
  • un contatto magnetico della finestra, per poter proteggere tapparelle e finestra ad impianto SAI inserito.

Per poter permettere uno stop del riscaldamento della stanza se la finestra è aperta quando quella zona SAI risulta essere disattiva ( configurando quindi l’ingresso-2 nella relativa zona climatica ).

Se effettuo una modifica nell’impianto By-me (SAI e/o automazioni ) in automatico mi vengono variate le schermate del Touch ...

No, una volta eseguite le modifiche nella centrale è necessario imputare i dati della centrale nello stesso impianto dell’EasyTool e nella pagina dedicata al Touch premere il tasto “Modifica”. A questo punto EasyTool segnalerà tutte le modifiche riscontrate tra vecchia e nuova configurazione. I dispositivi cancellati verranno tolti automaticamente dalle pagine del Touch screen e basterà aggiungere quelli nuovi.

È possibile gestire il SAI con il Touch screen da 3 moduli (art. 20512, 16952, 14512)?

No, non può essere gestito

Posso configurare un gruppo/scenario in più ambienti?

No. È possibile inserire un gruppo/scenario solo in un ambiente. La cosa è evidente anche graficamente in fase di impostazione delle pagine del touch su EasyTool: le icone infatti vengono “annebbiate” e non è più possibile selezionarle per trascinarle nelle pagine relative cadauna ad un ambiente del touch.

Nella configurazione degli ambienti Touch screen devo prevedere un modello preciso?

Non vi è alcuna regola precisa nell’associazione dei gruppi agli ambienti, potremmo ad esempio realizzare un impianto con gli ambienti composti da gruppi della stessa natura, o procedere alla suddivisione in base alla stanza di appartenenza dei vari comandi oppure realizzare alcuni ambienti con una regola e altri con un’altra differente.

In quale menù della centrale By-me devo far riconoscere il Touch screen ?

Se il Touch screen gestisce solo l’automazione , questo va configurato come un normale dispositivo in un gruppo automazione , mentre se gestisce anche il SAI va configurato in un gruppo/zona antintrusione ( che dovrà essere inclusa nelle parzialiazzazioni).

Il touch screen è configurabile da centrale (associazione delle icone etc….)?

No. La configurazione del touch avviene scaricando nell’EasyTool 3.1 la programmazione risiedente nella centrale (o nelle centrali, nel caso l’impianto preveda più linee con centrali domotiche) per poi utilizzare questi dati al fine di eseguire la configurazione delle pagine grafiche del touch screen, trasferendo in seguito tali dati nel dispositivo.

Posso togliere la centrale By-me dall’impianto dopo aver programmato il Touch screen?

È possibile solo ed esclusivamente nel caso in cui non sia presente la linea antintrusione e non siano presenti termostati utilizzati in modalità centralizzata.

È possibile utilizzare i Touch screen con centrali SAI o automazione 2 moduli?

No i Touch screen non sono gestiti dalle centrali SAI e Automazione 2 moduli.

Dove si puo' trovare il software per il sistema controllo accessi da installare sul computer?

Il software per sistema Controllo Accessi Vimar è fornito nel cd allegato al dispositivo configuratore di smart card oppure è disponibile sul sito nella sezione Software di prodotto.

Si può agire sul SAI attraverso la centrale By-me?

Si dalla centrale By-me è possibile inserire e disinserire il SAI in quanto viene direttamente gestito dalla centrale, assieme alla domotica del sistema Automazioni

Come si effettua il reset di un lettore?

Per motivi di sicurezza la procedura non è riportata nei manuali. E’ necessario contattare il numero dell’Assistenza Clienti Vimar 0424 488500 che darà le indicazioni specifiche per tipo di prodotto installato.

In un impianto il cliente ha smarrito tutte le carte Master come posso ricrearle.

Non è possibile, le carte Master si possono creare solo durante la prima programmazione del lettore. Per riutilizzare il lettore e creare delle nuove tessere Master è necessario effettuare il reset dello stesso (perdita di tutta la programmazione precedentemente effettuata) e ripartire con la configurazione come se il prodotto fosse appena installato.

Come posso aggiornare l’ora di tutti i lettori dopo un’assenza rete elettrica?

E’ sufficiente creare una carta servizi nel menù Utility/Card/Reset orologio e spuntare l’ opzione aggiorna tutti. Inserire la carta appena creata nel lettore selezionato; la data e l’ora di tutti i lettori collegati sul bus verrà aggiornata.

Non funziona il configuratore da tavolo per la creazione delle card.

I drive installati durante la prima connessione del dispositivo non sono corretti; è necessario installare i drive presenti, dopo l’installazione del SW Controllo Accessi, nella cartella: C:\\CA\\Drivers .

Dopo aver installato il SW Controllo Accessi il programma non parte o compare una finestra di errore “Java Virtual Machine ...

Verificare le seguenti impostazioni nel Pc: • Eseguire Start / Programmi / InterBase InterClient / InterServer Configuration Utility e verificare che nella sezione “Strat_Up Mode” sia impostata la modalità Windows STARTUP. • Andare in Pannello di Controllo / InterBase Manager verificare che lo Status sia impostato come: “The InterBase Server is currently Running ” • Escludere dal controllo del SW Antivirus installato (sezione esclusioni) la cartella riportata nel seguente percorso: C:\\Program Files\\Borland\\InterClient\\bin\\interserver.exe

Ho acquistato delle carte 16452 ma non accettano la configurazione nei lettori installati.

Se i lettori installati sono del tipo 16451 o 16453 le nuove carte non sono compatibili (il codice è rimasto invariato). E’ necessario, in fase d’ordine, specificare al rivenditore che le carte sono per i lettori 16451 o 16453.

E’ possibile differenziare le suonerie delle chiamate da targa esterna e da pianerottolo?

Si, è una funzione possibile. Per differenziare la chiamata proveniente da fuoriporta rispetto a quella dalla targa esterna viene utilizzato il morsetto n.° 9 del connettore a 16 poli e la linea fonica dedicata al fuoriporta ( morsetto n.° 2 ) . In alternativa tale ingresso può essere utilizzato in configurazione “Campanello” utilizzando un pulsante N.O. collegato ai morsetti n.° 9 e 5 del connettore a 16 poli ed impostandola corretta tipologia del fuoriporta .

Come si fa ad effettuare la codifica numerica del videocitofono ?

Il videocitofono nel sistema Di gibus viene identificato all’interno dell’impianto mediante un codice numerico di 4 o di 8 cifre . Per fare ciò è necessario sganciare il copritasto del tasto D, premere brevemente il pulsante R posto al di sotto del tasto D, e poi premere e mantenere premuto per almeno 5 secondi il tasto B; a questo punto illed rosso del videocitofono si accende confermando che il dispositivo è pronto per essere codificato .Inviare quindi dalla targa una chiamata con il codice numerico desiderato ( se si dispone di una targa con tastiera alfanumerica è sufficiente digitare tale codice ed inviarlo al dispositivo premendo il tasto “C” della targa ); la programmazione verrà confermata dallo spegnimento del led rosso sul videocitofono Vimar e da una segnalazione acustica sulla targa .

E’ possibile effettuare l’autoaccensione di una telecamera senza che arrivi una chiamata da quella postazione?

Si, l’autoaccensione è possibile solamente se il tasto C è configurato come 2ndF, e poi per attivarla sulla targa esterna è necessario inviare i comandi CALL-F3, CALL-F4, CALL-F5 premendo successivamente e più volte il tasto E ( sempre mantenendo premuto il tasto C ).

Se si presenta qualche anomalia o mal funzionamento sull’impianto è possibile che sia un problema dell’alimentatore?

Il ”cervello” di tutto il sistema risiede nella targa e quindi normalmente quello è il punto principale dove andare a concentrare la risoluzione delle problematiche come ad esempio il settaggio dei vari parametri. Salvo problemi di alimentazione.

Se resetto il comunicatore 01942, perdo la configurazione dell’interfaccia in centrale?

No, il reset del comunicatore non rimuove ne resetta l’interfaccia dalla centrale.

Se resetto l’interfaccia BUS del comunicatore 01942, perdo tutte le impostazioni fatte; esempio numeri in rubrica, associazi ...

No, il reset dell’interfaccia BUS del comunicatore non ripristina i dati iniziali del comunicatore.

Il comunicatore 01942 risponde solo ai numeri configurati in rubrica?

No, risponde direttamente al numero da cui è stato richiesto un comando od una verifica.

La redirezione a quanti numeri può essere associata dal 01942?

Posso associarla ad un unico numero della rubrica.

Posso ricevere i messaggi sms riconosciuti come “non di comando” dal comunicatore 01942?

Si, devo impostare la redirezione dei messaggi del gestore.

Posso configurare il comunicatore 01942 tramite messaggi sms e fare un backup tramite il SW EasyToolProfessional LT?

Si, le configurazioni eseguite tramite sms possono essere effettuate tramite il SW EasyToolProfessional. Con lo stesso è possibile creare un Back-up della configurazione effettuata. 

Ho terminato il credito sulla SIM ed il comunicatore 01942 non risponde dopo una serie di eventi di allarme .

E' opportuno estrarre la SIM dal comunicatore, inserirla in un cellulare e verificare i messaggi in entrata ed uscita o chiamare il gestore telefonico e richiedere l’eliminazione dei messaggi in coda. Togliere e ridare tensione al comunicatore. Nota : Per evitare questa situazione si consiglia l’uso di SIM con contratto.

Quando arruolo il sistema quale numero devo assegnare all’identificativo centrale dal 01942?

Quando arruolo il sistema l’identificativo centrale, per la centrale By Me, è tassativamente “170”. Mentre nel caso di centrale Convimar l’identificativo è tassativamente “1”.

Quando utilizzare l’arruolamento automatico degli scenari o delle zona climatiche e quando quello manuale con il 01942?

Utilizzo l’arruolamento automatico nel caso in cui devo gestire tutti gli scenari o tutte le zone climatiche presenti in centrale, mentre se desidero arruolare solo una parte di questi posso sfruttare l’arruolamento manuale.

Posso richiamare gli eventi da remoto con il 01942?

Non direttamente, in quanto non posso arruolarli, ma se l’evento presenta un gruppo od uno scenario come ingresso posso attivarlo tramite il comando di questi.

Non riesco a configurare gli scenari con il 01942.

Per la centrale By Me : “scenari – setup – gestione scenari” - - Abilitare la voce “attivazione Remota” (impostando il valore “Si”). Per la centrale Convimar : “scenari”-“scenario ”-“modifica”-“acc.remoto”- abilita.

Non riesco a configurare i gruppi monitor con il 01942.

Verificare che il gruppo interessato sia stato selezionato nel menù della centrale : “configurazione”-“gestione interfaccia comunicatore”-“gruppi monitor”. Se centrale Convimar : “configurazione”-“interfacce”-“gruppi monitor”. Successivamente bisogna fornire al comunicatore i dati relativi al gruppo da gestire : l’indice con cui si vuole individuare il gruppo sul comunicatore, l’indirizzo della centrale in cui è configurato il gruppo e l’indice del gruppo stesso sulla centrale.

Posso variare il codice utente di default del comunicatore gsm 01942?

Si, posso variarlo tramite messaggio sms od apposito programma per PC (Cassetta attrezzi o Easy Tool). Il codice deve essere composto da un minimo 4 ad un massimo di 10 cifre.

Come posso arrestare le chiamate vocali di allarme che giungono dal comunicatore gsm 01942?

Per arrestare la segnalazione vocale di allarme bisogna rispondere alla chiamata e digitare il codice utente seguito da #.

Se ho sistema By-me completo di automazione ed antintrusione, quale bus deve essere collegato il comunicatore gsm 01942?

Devo collegare il bus 1, dell’antintrusione per gestire il sistema.

Interrogando il comunicatore gsm 01942 non risponde o mi da segreteria.

Verificare la SIM : PIN e segreteria devono essere disabilitati. Nota : il comunicatore 01942, a differenza del comunicatore 01941, non dispone di menu a toni DTMF a guida vocale. In ogni caso, se riceve una chiamata “voce”, risponde alla telefonata, senza emettere alcun suono.

Posso allungare il cavo dell’antenna del 01942?

Si, ma devo tenere conto dell’attenuazione in rapporto ai metri. L’operazione è da sconsigliare.

Il comunicatore gsm 01942 funziona anche in caso di assenza della tensione di rete?

Si, il comunicatore è dotato di 2 batterie stilo tipo AAA che gli permettono di gestire la comunicazione remota per circa 6 ore (vedi situazione tipo).

Quanto assorbe il comunicatore gsm 01942?

Il comunicatore assorbe 250 mA con alimentazione 12-30Vdc, lato bus 10mA.

Come viene alimentato il comunicatore gsm 01942?

Il comunicatore può essere alimentato a 12-30Vdc o 12-24Vac ed è dotato di 2 batterie ricaricabili NiMH AAA (HR3) 1,2 V (800mAh).

Posso distinguere il tipo di allarme da inviare ai numeri della rubrica con il 01942?

Si, ad ognuno degli 8 numeri telefonici presenti in rubrica posso associare il tipo di messaggio da inviare (sms o vocale) e di che genere (intrusione, tecnico, A/R).

Come vengono suddivise le varie tipologie di allarme con il 01942?

I messaggi SMS di allarme gestiti dal comunicatore 01942 sono suddivisi in tre gruppi : “ALLARMI INTRUSIONE” (allarme intrusione e allarme tamper), “ALLARMI TECNICI” (fino ad un massimo di 8 allarmi tecnici differenti) e “ALLARMI ALIMENTAZIONE” (allarme assenza tensione di rete e allarme ripristino tensione di rete).

Se contatto il numero della SIM del comunicatore 01942 suona a vuoto.

Il comunicatore non aggancia. Verificare la ricezione del comunicatore. Nota : il comunicatore 01942, a differenza del comunicatore 01941, non dispone di menu a toni DTMF a guida vocale. In ogni caso, se riceve una chiamata “voce”, risponde alla telefonata, senza emettere alcun suono.

Il comunicatore gsm 01942 non risponde ai miei messaggi.

Verificare il credito della SIM e la ricezione del comunicatore. Tenere presente, in ogni caso, che i tempi di recapito degli SMS non sono garantiti dai gestori telefonici. Anche se solitamente entro qualche decina di secondi si ha il recapito degli SMS, non è garantito un tempo massimo per il recapito degli SMS da parte del gestore telefonico.

Ricevo un sms dal 01942 di errore dopo aver eseguito un comando da remoto.

Il testo del messaggio sms non rispetta la corretta sintassi del comando : verificare tramite il manuale il testo del comando. Oppure il comunicatore potrebbe essere stato configurato in modo errato : controllare la configurazione, sul comunicatore, del dispositivo a cui si desidera inviare il comando.

Il comunicatore gsm 01942 non esegue tutte le funzioni per cui è stato configurato.

L’operazione di configurazione del comunicatore non è stata eseguita in modo corretto. Si consiglia di rimuovere il dispositivo, resettarlo e ripetere la procedura di configurazione.

Quanti allarmi tecnici posso configurare nel comunicatore gsm 01942?

Posso configurare un massimo di 8 allarmi tecnici, riconducibili a zone del sistema antintrusione od a gruppi dell’automazione.

Quali operazioni devo eseguire per configurare il comunicatore gsm 01942 nella centrale By-me?

Devo configurare il comunicatore tramite il pulsante BUS ed il menù della centrale : “configurazione”-“gestione interfaccia comunicatore”-“configurazione”. Dopo tale operazione bisogna togliere e ridare alimentazione al comunicatore gsm articolo 01942 e successivo passaggio : “configurazione”-“gestione interfaccia comunicatore”-“autenticazione interfaccia”, registrare il dispositivo. Nota : nelle versioni precedenti la 1.11 la voce “autenticazione interfaccia” veniva denominata : “comunicatore telefonico”.

Devo collegare l’antenna esterna del comunicatore gsm articolo 01942?

Si l’antenna va collegata al connettore SMB del comunicatore.

Come posso verificare il livello di segnale sul comunicatore gsm articolo 01942?

Premendo il pulsante “GSM” posso visualizzare il livello del segnale tramite i 4 led di segnalazione.

Cosa devo fare con il 01942 se ho un sistema By-me con più centrali ?

Nel caso di più centrali, l'interfaccia bus del 01942, deve essere appresa ed autenticata solo sulla centrale installata sulla linea del SAI. Per l'arruolamento remoto dei gruppi installati sulla seconda centrale (non autenticata), da tale centrale potrebbe essere necessario aprire manualmente i gruppi interessati (da menu configurazione->gestione router->aggiungi gruppo) sui router installati sulla tratta comunicatore->linea gruppo. Questo è fortemente dipendente dalla topologia installativa e dalla configurazione del sistema. Nel caso di più centrali installate su linee automazioni diverse (sai non presente), è consigliabile valutare la strategia più consona a seconda della configurazione adottata. Il consiglio è di apprendere l'interfaccia sulla centrale sulla quale sono configurati la maggior parte dei gruppi che si intende pilotare da remoto. La procedura di configurazione/arruolamento comunicatore non necessita di particolari accorgimenti. NOTA: i gruppi monitor vanno abilitati su entrambe le centrali.

Quali funzioni posso gestire su un sistema domotico By-me con il 01942?

Il comunicatore articolo 01942 può gestire le segnalazioni di allarme, assenza e ripristino rete, gestione delle zone climatiche(comando e richiesta dello stato), attivazione degli scenari, comando e richiesta dello stato dei gruppi (fino ad un massimo di 8 gruppi), gestione della diagnostica sulle centrali domotiche di Vimar.

Quanti numeri posso memorizzare sulla rubrica del comunicatore gsm articolo 01942?

Posso memorizzare fino ad un massimo di 8 numeri.

Posso gestire un sistema domotico formato da più linee e più centrali con il 01942?

Si, il comunicatore può gestire fino ad un massimo di 8 centrali.

Posso utilizzare il comunicatore 01942 per gestire un sistema non Vimar?

No, il comunicatore gsm articolo 01942 è dedicato al sistema domotico Vimar.

Come comunica il gsm articolo 01942 con il sistema Radioclima?

Il comunicatore gsm articolo 01942 non può gestire il sistema radioclima.

Come comunica il gsm articolo 01942 con il sistema By-me?

Il comunicatore si interfaccia direttamente al sistema.

Come si esegue il ripristino dei dati iniziali del comunicatore articolo 01942?

Il ripristino dei dati iniziali del comunicatore 01942 può essere effettuato tramite il cortocircuito dei pin (n.8 su vista frontale del manuale) con un jumper (non in dotazione all’articolo) e seguendo la procedura riportata sul manuale istruzioni, oppure utilizzando i programmi per PC : Cassetta attrezzi e Easy Tool.

Come si esegue il reset dell’interfacciamento con il bus del comunicatore articolo 01942?

Per eseguire la procedura di reset dell’interfaccia di comunicazione bus devo andare sul menù della centrale : “configurazione”-“gestione reset”-“reset dispositivo” appare il messaggio di “Premere il pulsante di configurazione del dispositivo da resettare”. A questo punto posso premere e mantenere premuto il pulsante “BUS” del comunicatore fino a quando il led rosso dell’interfaccia bus non si spegne.

Quali sono gli assorbimenti del 01942 ?

12-24Vac: 250-150 mA 12-30Vdc: 200-100 mA

Come si configura il comunicatore articolo 01942?

Il comunicatore può essere configurato tramite messaggi sms o interfaccia di programmazione articolo 01998.S ed il programma cassetta attrezzi-EasyTool.

Posso richiamare gli eventi da remoto?

Non direttamente, in quanto non posso arruolarli, ma se l’evento presenta un gruppo od uno scenario come ingresso posso attivarlo tramite il comando di questi.

Non riesco a configurare gli scenari.

Per la centrale By-me : “scenari – setup – gestione scenari” - - Abilitare la voce “attivazione Remota” (impostando il valore “Si”). Per la centrale Convimar : “scenari”-“scenario ”-“modifica”-“acc.remoto”- abilita.

Durante un allarme la sirena da esterno 01806 lampeggia ma non emette alcun suono, perché ?

Verificare la carica della batteria (o le impostazioni dei suoni).

Posso far funzionare nel SAI un comunicatore GSM 01941 o 01942 ?

Si, è sufficiente collegare al bus l’interfaccia GSM 01848 del comunicatore 01941, o il morsetto “BUS +-“ dello 01942 ed in automatico rileveranno i messaggi di allarme SAI o TECNICI che circoleranno nel bus .

Come posso sapere in quale zona è stato un dispositivo che ho appena identificato ?

E’ sufficiente entrare nella voce “Parametri” del menù di Configurazione/Gestione Dispositivi della centrale e basta scorrere la lista dei dispositivi ( ordinati per zona di appartenenza ) fino ad individuare quello con l’indirizzo che interessa. Poi si può uscire dal menù senza dover per forza modificarne i parametri .

Come posso resettare un dispositivo ?

Bisogna entrare per 3 secondi in “Aggiunta dispositivi in zona 1” e poi premere ESC; a quel punto si hanno a disposizione circa 40 sec. Per resettare i dispositivi ( premendo e rilasciando dopo 1 sec. Il loro tasto di configurazione, per poi ripremerlo e rilasciarlo solo ad avvenuto spegnimento del led rosso di configurazione Per il 16935, 14485, 20485 non è necessario rilasciare il tasto). Scaduti i 40 secondi va ripetuto il tutto per passare ad altri dispositivi. L’unico dispositivo non resettabile è la sirena da esterno 01805 . In seguito ad un reset i dispositivi non funzioneranno più nel SAI e cambieranno il loro indirizzo interno ( è necessario quindi rimuoverli dalla zona dove erano configurati, in quanto restano comunque memorizzati nella lista-dispositivi centrale col vecchio indirizzo ) .

Posso usare gli infrarossi dell’impianto SAI (PIR) per comandare luci se il SAI è disattivo ?

Si, a seconda dei casi:

  • Se il SAI è interfacciato ad una centrale Convimar (20510-16950-14510); prima va configurato nel SAI, e poi nel menù di configurazione della centrale.
  • Se il SAI è interfacciato ad una centrale By-me (21550-20550-14550), prima va configurato nel SAI e poi in max. altri 4 gruppi della sezione automazioni del By-me.

E’ possibile far commutare un relè per gestire un combinatore telefonico generico o attivare altri apparati?

Sì, dal menù Antintrusione/SetUp/Gestione Messaggi della centrale è possibile inviare un comando in zone dove si sono previsti degli attuatori a relè per le commutazioni meccaniche. I messaggi gestibili da questo menù sono: Inserimento/Disinserimento del SAI, segnalazione Allarmi Intrusione, Allarme Tamper, Mancanza Rete Elettrica e Batteria bassa.

È possibile avere degli allarmi Antipanico ?

Si, tramite le Interfacce Contatti e le Interfacce Radiofrequenza; in zone comprese tra la 1 e la 30 si può far commutare un Attuatore a Relè del SAI configurato nella stessa zona senza far suonare le sirene, configurandole nella zona 31 invece è possibile far suonare le sirene ( vedere istruzioni del SAI ) .

E’ possibile cambiare i parametri dei dispositivi, per modificarne sensibilità o funzionamento ?

Sì, lo si fa agevolmente agendo nell’apposito menù della centrale, una volta che il dispositivo è stato configurato.

Quante zone SAI si possono configurare in una centrale ?

La centrale accetta un massimo di 60 dispositivi programmabili su 30 zone distinte che possono essere attivate secondo necessità mediante la creazione di differenti parzializzazioni (9 max). In ogni zona si possono configurare più dispositvi con diverse funzioni. La zona 31 è riservata alla configurazione di sirene e backup.

Cosa sono le "Chiavi MASTER" e cosa le \"Chiavi SLAVE\", e le Chiavi Speciali "AI Master" ed "AI Slave" ?

Le Chiavi MASTER vengono configurate su un solo inseritore e poi la centrale fa si che funzionino su tutti gli Inseritori/Lettori a Transponder del sistema, mentre le Chiavi SLAVE funzionano solo negli Inseritori/Lettori a Transponder a cui vengono associate ( anche su più lettori/inseritori ). Ogni inseritore/Lettore può memorizzare al massimo 4 Chiavi SLAVE, mentre nell’intero sistema SAI possono essere configurate max. 24 chiavi MASTER . Le Chiavi Speciali "AI Master" ed "AI Slave" sono l’equivalente delle Chiavi SAI e Chiavi SLAVE, solo che sono state configurate nei Lettori a Transponder per il Controllo Accessi ( art. 14470/ 16470/20470 ) ?

E’ possibile utilizzare come inseritore del SAI il Lettore a Transponder del Sistema Di Controllo Accessi ( art. 14470/ 1647 ...

Sì, ma innanzitutto gli vanno associate le chiavi seguendole istruzioni del Controllo Accessi che si trovano all’interno del suo imballo, poi va configurato il Lettore nel SAI della centrale ed infine gli vanno riconfigurate nuovamente le chiavi a transponder dal menù della centrale ( che riporta come tipologia di chiavi configurabili anche quelle per i lettori di Controllo Accessi ) . Attenzione che all’inizio la chiave che verrà utilizzata passandola 4 volte sul lettore per iniziare la configurazione come da istruzioni del Controllo Accessi poi NON potrà essere configurata nel SAI . Anche per questo lettore ci potranno essere nel SAI delle Chiavi-Master (o Chiavi-SAI) e max. 4 Chiavi-Slave (o Chiavi-Speciali) . A funzionamento normale se si utilizza la chiave Slave, per inserire l’impianto da un Lettore di questo tipo bisogna prima premere per 1 sec. Il tastino di configurazione e poi passare la chiave, per disinserire è sufficiente passare la chiave Slave . Per Chiavi Master (o chiavi normali) invece non occorre premere il tastino in inserimento dell’impianto SAI .

E’ possibile inserire il sistema SAI dalla centrale?

Si, eventualmente previa digitazione delle password Utente o Installatore .

Posso attivare uno scenario nella centrale Convimar in seguito ad un allarme nella centrale SAI ?

Si, vedi la FAQ di dialogo tra centrale SAI e centrale Convimar

Una centrale SAI 2 moduli può dialogare con altre centrali By-me ( 20550+01960) ?

No, non possono dialogare

Una centrale SAI può dialogare con altre centrali convimar?

Si, ma con solo 1 centrale. I due bus saranno separati da un Accoppiatore di Linea ( Router 01845 ), ed è possibile attivare dei gruppi o scenari della parte Convimar in seguito ad inserimento/disinserimento/allarme del SAI . è possibile anche inserire/disinserire il SAI dalla centrale Convimar .

Quante linee-bus antintrusione può gestire una centrale ?

Può gestire 1 sola linea antintrusione.

Quanti dispositivi gestisce una centrale ?

Una centrale gestisce fino a 60 dispositivi antintrusione, tutti collegati sulla stessa linea di bus della centrale.

Una centrale gestisce fino a 194 dispositivi automazione, collegati su almeno due linea bus automazioni distinte (max 128 dispositivi per linea).

Come si comporta il sistema antintrusione in caso di guasto di un singolo dispositivo?

L’impianto entra in condizione di "Allarme tamper" (manomissione).

In centrale compare il messaggio specifico di "Allarme tamper. Dispositivo non risponde o mancanza dispositivo" indicando il tipo di prodotto guasto e la zona in cui risulta configurato.

E’ possibile configurare il By-me SAI con un PC?

Sì, è possibile configurare il sistema By-me antintrusione e Automazione con il Software Easytool Professional. Ma per il funzionamento è indispensabile la presenza della centrale.

Che cavo si deve utilizzare per il SAI?

Per i collegamenti utilizzare il doppino twistato e inguainato Vimar cod. 01840 (2x0,5 mm², tensione nominale di isolamento 300/500 V, SENZA CALZA ). Se non si utilizza un cavo adatto ed avente le stesse caratteristiche elettriche, è molto probabile avere malfunzionamenti gravi e di vario tipo sia in configurazione sia nel funzionamento del sistema.

Il bus è polarizzato?

Si è necessario rispettare le polarità in fase di cablaggio

Cosa accade in caso di corto circuito sul bus (o inversione polarità)?

Nessun dispositivo si danneggia, l'alimentatore va in protezione e non è possibile configurare e utilizzare i dispositivi By-me. Se l'evento si verifica sulla linea antintrusione il sistema va in condizione di allarme.

Come comunica il gsm articolo 01941 con il sistema Radioclima?

Il comunicatore comunica via radio con il / i cronotermostati radio bidirezionale tramite l’interfaccia di comunicazione radio bidirezionale articolo 01931.

Se si guasta la centrale, i programmi continuano a funzionare ?

No, continuano a funzionare i gruppi e gli scenari in quanto memorizzati all’interno dei dispositivi, ma i programmi sono direttamente gestiti dalla centrale By-me.

Cosa vuol dire AND e OR per gli Ingressi nella creazione di un Programma in centrale ?

AND vuol dire che devono essere vere contemporaneamente entrambe le condizioni dei 2 ingressi del programma, mentre OR indica che la cenrale attiverà le 1 o 2 uscite del programma quando almeno una delle 2 condizioni di Ingresso è valida. Se si utilizza un solo ingresso nel programma, bisogna impostare la voce OR .

Un tasto del telecomando infrarossi 01849 può funzionare come Tasto di attivazione scenario ?

Si, allo stesso modo di un tasto basculante del bus si può premere il tqsto numero X a sinistra per attivare uno scenario, e quello destro per attivarne un altro

Un sensore Infrarossi PIR può funzionare direttamente come Tasto di attivazione scenario ?

No, non può fungere da tasto scenario.

Quanti scenari posso associare ad un tasto ?

  • Nel caso di tasto semplice : un solo scenario
  • Nel caso di tasto basculante : due scenari (tasto SU, tasto GIU’)

Un tasto di attivazione di uno scenario può appartenere anche ad un gruppo ?

No, può comandare solo lo scenario .

Quando cerco di associare un tasto esterno per l’attivazione di uno scenario mi compare un messaggio d’errore. Perché ?

Accade quando quel tasto è già predisposto per l’attivazione di un altro scenario, oppure se è configurato in un gruppo automazioni

Si può mantenere acceso o sempre spento il led di un tasto di attivazione-scenario ?

No,il led del tasto-scenario si spegnerà tassativamente dopo 3 secondi dalla pressione del tasto, e non lo si può settare diversamente

Da quanti punti e dove è possibile attivare uno scenario?

Lo scenario può essere richiamato dalla centrale oppure da vari tasti esterni (comandi pulsanti o basculanti del bus, o da ricevitore IR tramite telecomando 01849) che possono essere associati allo scenario. Se si ha a disposizione un dispositivo con 2 tasti basculanti, si può far si che ogni basculante attivi uno scenario se viene premuto nella parte alta, ed un secondo scenario se viene premuto nella parte bassa . Un tasto di attivazione-scenario ( ad esempio la parte alta di un basculante ) può attivare 1 solo scenario. Uno scenario può avere anche più tasti di attivazione .

Cosa si intende per scenario Normale?

Si definisce Scenario normale uno scenario composto da gruppi funzionali appartenenti allo stesso unico sistema (linea)

Uno scenario può richiamare anche delle condizioni particolari del Controllo Carichi ?

No, i carichi possono essere forzati in ON con l’ausilio di un tasto basculante configurato nel gruppo di quel carico : premendo la parte alta del tasto il carico verrà forzato ON e premendo la parte bassa verrà reimpostato nel funzionamento definito in centrale ( se in centrale è impostato come Sempre Off, allora la pressione della parte inferiore del basculante metterà il carico in OFF ).

Uno scenario può richiamare anche delle condizioni delle zone climatiche ?

Certo, nella realizzazione di uno scenario è possibile inserire anche la regolazione desiderata dei termostati assieme a gruppi luce etc. ( es. scenario notte : si spengono tutte le luci e i termostati si mettono in riduzione notturna ). Solo le 4 zone centralizzate ( zona centrale + 3 zone clima dislocate nel sistema ) si possono ovviamente impostare in funzionamento Automatico da uno scenario, in quanto solo quelle 4 zone funzionano come Cronotermostato programmabile in Automatico.

Come posso coinvolgere un relè Monostabile in uno scenario ?

Devo prima settare il parametro di funzionamento del relè come Bistabile, poi creare e memorizzare lo scenario (impostando il relè come chiuso o aperto, a seconda delle necessità ), e poi tornare all’interno del gruppo del relè e settare il suo parametro di funzionamento come Monostabile, coi tempi desiderati.

Uno scenario creato come Normale si può trasformare in Globale, e viceversa?

No, va cancellato e ricreatolo scenario

Cosa si intende per scenario Globale?

Si definisce Scenario Globale uno scenario composto da gruppi funzionali appartenenti a sistemi (linee) diversi. Dovranno essere creati 2 scenari Globali in due centrali differenti, che abbiano lo stesso numero di scenario (da 1 a 32) E che siano entrambe globali. All’attivazione dello scenario numero 15, per esempio, si attiverà anche lo scenario n.° 15 nell’altro sistema (se in entrambe le centrali lo scenario n.° 15 è stato creato come Scenario Globale) .

 

Dopo aver attivato uno scenario è possibile disattivarlo ?

No, lo scenario è la foto dell’impianto in un determinato stato; per portare il sistema in una condizione diversa è necessario richiamare un nuovo scenario o agire manualmente sui singoli gruppi coinvolti.

Quanti scenari posso realizzare ?

Posso realizzare fino a 32 scenari per ogni centrale (linea)

Quando vado a memorizzare uno scenario mi compare in centrale un messaggio d’errore, perché ?

Vuol dire che nei gruppi coinvolti dallo scenario c’è il blocco funzionale di un dispositivo che, attraverso i vari gruppi in cui è configurato, è già stato coinvolto in altri 4 scenari ( 4 scenari è la profondità di scenario massima dei blocchi funzionali di ogni dispositivo )

Che cos’è uno scenario ?

Uno scenario è un richiamo immediato di più dispositivi, di gruppi differenti, per portare il sistema in uno stato predefinito; è una sorta di fotografia fatta all’impianto, per cui se decido di attivare uno scenario alcune tapparelle si alzeranno ed altre si abbasseranno, alcune luci potrebbero accendersi, alcuni dimmer accendersi al livello luminoso voluto, l’eventuale SAI attivarsi, alcune zone clima portarsi in determinati stati ( manuale, off, automatico ), senza dover fare il giro della casa ma semplicemente premendo un tasto o attivando lo scenario voluto dalla centrale o tramite un SMS Telefonico . In una centrale sono memorizzabili un massimo di 32 scenari differenti.

Come posso interrompere il riscaldamento/condizionamento di un ambiente se c’è una finestra aperta ?

Nel sistema By-me è sufficiente creare un gruppo con: attuatore relè, termostato, una o più interfacce per comandi tradizionali e un contatto magnetico NC (posizionato nella finestra da gestire) collegato all’interfaccia. All’apertura del contatto l’interfaccia manderà un OFF al relè ed alla chiusura lo riattiverà (se c’è il consenso del termostato). Nel caso in cui la zona clima sia quella della centrale (con centrali 2 moduli), bisogna prima creare il gruppo con il relè, associare quel gruppo alla zona clima della centrale, e successivamente aggiungere le interfacce nel gruppo del relè .

Posso comandare direttamente la zona di un termostato tramite un Programma del menù Programmatore ?

No, le uscite di un Programma possono essere gruppi-relè, scenari o inserimento/disinserimento del SAI . E’ tuttavia possibile creare degli scenari che coinvolgano le zone clima a piacimento, ed attivare questi tramite il menù Programmatore della centrale .

Una zona climatica centralizzata può essere settata in funzionamento Automatico ed allo stesso tempo Protetto ?

No, la funzione non è ammessa dal sistema.

Quando si passa dalla modalità Normale alla Protetta e viceversa, la modalità di funzionamento passa automaticamente ad OFF, ...

Si, è il comportamento definito

Cosa vuol dire Funzionamento Protetto ?

Indica che un termostato centralizzato se viene impostato come protetto dalla centrale potrà essere comandato solo parzialmente agendo in quella stanza. In particolare l’utente potrà solo metterlo in Off, oppure regolare la temperatura manuale entro un range predefinito dalla centrale .

E’ possibile risalire ai gruppi di appartenenza di un dispositivo ?

Sì. Attraverso la funzione Identifica dispositivo, presente sia nella centrale sia nel software EasyToolProfesional.

Posso utilizzare un crepuscolare con un relè a contatto pulito per attivare uno scenario ?

Sì, il crepuscolare, provvisto di contatto in scambio, andrà collegato al nostro dispositivo Interfaccia per Comandi Tradizionali (es. art.14515, 20515 o 14518, 20518) che provvederà a trasformare la commutazione meccanica in ON/OFF nel sistema By-me. Una volta configurato l'interfaccia in un gruppo automazioni è necessario crea un Evento (o Programma in Convimar) che in base alla condizione on-off dell’ingresso attiverà, come Uscita, lo scenario desiderato; il tutto può essere vincolato a determinate fasce orarie per i vari giorni della settimana abilitanto le temporizzazzioni dell'evento stesso.

Posso utilizzare un crepuscolare con un relè a contatto pulito per comandare dei gruppi luce?

Si, il dispositivo va collegato al dispositivo By-me "Interfaccia per Comandi Tradizionali" (art. 14515, 16955, 20515 o 14518, 20518). Successivamente va creato un gruppo automazione con al suo interno l’ingresso dell'interfacca comandi tradizionale e il relè che dovrà essere comandati dal crepuscolare.

Posso utilizzare dei tasti elettromeccanici tradizionali per comandare dei gruppi luci del sistema By-me?

Si, è posibile collegare comandi tradizionali generici direttamente alle nostre interfacce By-me per la gestione di questo tipo di dispositivi art. 14515, 20515, 14518, 20518, 01475, 01476, 01477 o 01470.  In fase di configurazione sarà sufficiente creare dei gruppi automazione con all'interno l'ingresso del dispositivo desiderato e il relè By-me da comandare.

E’ possibile comandare delle tapparelle in uno stesso gruppo con partenza in sequenza anziché tutte assieme per prevenire un ...

Si realizza per prima cosa il gruppo con le tapparelle, e poi dalla voce Parametri di quel gruppo ci si posiziona in ogni attuatore per tapparelle e tramite il parametro “ritardo attivazione da comando” si impostano dei ritardi di movimentazione diversi. Una differenza di 4-5 secondi tra ogni attuatore è più che sufficiente per prevenire interventi delle protezioni magnetotermiche.

Posso dimmerare un ballast per tubi fluorescenti al neon con il sistema By-me?

Si, basta collegarlo ai contatti di un Attuatore per ballast da barra DIN ( centralino ) tipo art. 01856, 01975, 01976.

Un tasto a Pulsante semplice può comandare un dimmer del sistema By-me?

No, per i dimmer è necessario un Tasto Basculante ( che può comandare il dimmer in ON, OFF, REGOLAZIONE )

Se ho un dispositivo configurato in più gruppi, posso differenziare i suoi parametri da un gruppo all’altro ?

No, variando i parametri del dispositivo in un gruppo, automaticamente variano i parametri, dello stesso, negli altri gruppi dove è stato configurato.

Cosa devo fare dopo aver resettato un singolo dispositivo ?

In seguito ad un reset, il dispositivo torna a comportarsi come quando è stato acquistato (il tasto sx comanda l’eventuale attuatore a bordo del dispositivo). A questo punto è necessario entrare in tutti i gruppi dove erano configurati i diversi blocchi funzionali del prodotto e rimuoverli manualmente, oppure eseguire una Diagnostica Dispositivi dall’omonimo menù; una volta che la centrale segnala la mancanza del dispositivo in questione selezionare la voce Rimuovi . A questo punto riconfigurare il dispositivo nei nuovi gruppi desiderati.

Cosa si intende per profondità di gruppo?

La profondità di gruppo è il numero di gruppi funzionali delle Automazioni ai quali può appartenere lo stesso blocco funzionale. La profondità di gruppo per un blocco funzionale di un dispositivo By-me è pari a 4, ma i 4 gruppi dove è configurato dovranno essere simili ( per esempio, un tasto può comandare fino a 4 gruppi distinti o tutti di relè, o tutti di dimmer, o tutti di attuatori per tapparelle ).

Si possono rinominare liberamente i gruppi (non usare le librerie già presenti)?

No ,in quanto le due librerie molto complete già disponibili per ambienti residenziale e terziario offrono la possibilità di inserire tutti i nomi desiderati

Come posso configurare un gruppo del sistema By-me?

La configurazione si effettua attraverso il menù di Configurazione della centrale By-me o attraverso il software EasyTool Professional una volta che il bus è correttamente collegato alla centrale ed ai dispositivi. Prima di iniziare la configurazione si consiglia di resettare i dispositivi e la centrale secondo le procedure riportate nelle istruzioni. Una volta nominato il nuovo gruppo (es. Luce 1 cucina) configurare, attraverso la pressione dell'apposito tasto di configurazione presente in tutti i dispositivi, primo l'attuatore ( relè ON/OFF, dimmer o attuatore per tapparelle ) e successivamente tutti i tasti in campo che dovranno comandare lo stesso attuatore.  Sia nella centrale sia nel software verrà visualizzato il tipo di dispositivo appena configurato in modo da verificare la correttezza dell'operazione.

Come posso configurare un gruppo del sistema convimar ?

La configurazione si fa nel menù di Configurazione della centrale convimar ( vedere istruzioni ), una volta che il bus è correttamente collegato alla centrale ed ai dispositivi, ed alimentato . A quel punto si consiglia di resettare i dispositivi e la centrale secondo le procedure riportate nelle istruzioni . Dato che un tasto basculante potrebbe essere associato al comando di un qualunque relè/dimmer/attuatore per tapparelle collegato nel bus ( anche posizionato in tutt’altra parte della casa ), questo è in grado di spedire nel bus differenti tipi di messaggi a seconda della funzione di comando voluta. Per risparmiare tempo, una volta creato un gruppo basta configurare per primo almeno 1 attuatore ( che sia relè, dimmer o attuatore per tapparelle ) e di conseguenza tutti i tasti che verranno configurati in seguito in quel gruppo prenderanno automaticamente i parametri di funzionamento adatti per comandare il relè, piuttosto che il dimmer o l’attuatore per tapparelle – senza dover poi modificare a mano i parametri di funzionamento di tutti i tasti di quel gruppo .

Come posso accendere le luci ed alzare le tapparelle prima di iniziare a configurare il sistema By-me?

Per facilitare le operazioni nel cantiere prima che il sistema venga configurato. per default se ho un dispositivo composto da 2 tasti ed un attuatore, il tasto sinistro comanda il blocco funzionale dell’attuatore a bordo del dispositivo ( relè, dimmer o attuatore per tapparelle ). Appena un qualsiasi blocco funzionale viene configurato in un nuovo gruppo By-me , il tasto sinistro non lo comanderà più . A seguito di un reset del dispositivo, il tasto sinistro tornerà a comandare l’attuatore a bordo del comando stesso.

Posso settare la sensibilità del crepuscolare di un PIR infrarossi configurato nel sistema By-me?

Si, basta entrare nel gruppo dove è configurato e selezionare alla voce Parametri il Sensore IR, per abbassare il livello della Soglia di Luminosità a sufficienza fino a renderlo sensibile al movimento delle persone anche in ambienti luminosi.

Si può agire sul SAI attraverso la centrale By-me?

Sì, dalla centrale Convimar è possibile inserire il SAI attraverso il menù dedicato.

Un blocco funzionale Tasto Basculante o Tasto Pulsante può comandare differenti tipi di attuatori in gruppi differenti ?

No, un basculante che in un gruppo comanda per esempio un dimmer, potrà essere configurato in altri 3 gruppi che però dovranno avere al loro interno sempre dei dimmer.

Cosa si intende per blocco funzionale di un dispositivo ?

E’ la parte che compone un dispositivo e va considerata come se fosse a sua volta un dispositivo completamente indipendente, ad esempio il dispositivo “doppio pulsante semplice con attuatore a bordo (es. cod. 14525) è composto da tre blocchi funzionali: -tasto sinistro -tasto destro -attuatore a relè, configurabili in gruppi completamente indipendenti tra di loro .

Cosa si intende per dispositivo By-me?

Sono i componenti che realizzano il sistema Vimar di automazione per residenziale e terziario (attuatori, comandi, termostati, ecc.). Ogni dispositivo è dotato di specifici blocchi funzionali configurabili in maniera totalmente indipendente uno dall’altro (per esempio un “Comando a pulsanti basculanti e attuatore” è dotato di tre blocchi funzionali: tasto sinistro, tasto destro e attuatore) nei diversi gruppi funzionali.

Posso installare una centrale By-me in un vecchio sistema con centrale due moduli?

I dispositivi in campo sono gli stessi, ma per passare da una centrale due moduli alla centrale By-me è necessario resettare singolarmente tutti i dispositivi e riconfigurare l'intero impianto sulla nuova centrale.  Se nell'impainto è presente anche il sistema  SAI sarà necessario riconfigurare anche questi dispositivi.

Una centrale due moduli automazione può dialogare con altre centrali By-me?

No, le centrali automazione due moduli possono dialogare solo con la stessa tipologia di centrale.. In questo caso infatti possono condividere scenari di tipo Riservato/Globale.

Che differenza c’è tra l’inizializzazione di una centrale due moduli By-me come Residenziale o come Terziario?

L’ unica differenza sta nei nomi che sono impostabili per i vari gruppi .

Quante linee-bus può gestire una centrale due moduli Convimar (20510-16950-14510) ?

Può gestire 1 sola linea, che avrà l’indirizzo che si da alla centrale in fase di configurazione iniziale, e dove saranno collegati tutti i dispositivi configurabili nella centrale. L’indirizzo da dare alla centrale è determinato dall’architettura dei sistemi bus di Konnex, ed in particolare per la centrale convimar è impostabile un valore di Area tra 0 e 3, e di linea tra 0 e 15 . Qualora la linea bus di una centrale venisse interfacciata con altre 1 o 2 linee di altre due centrali convimar, le tre centrali dovranno tassativamente avere indirizzo di area/linea differente ( per esempio area1/linea0, area1/linea2 e area2/linea0 ).

Quali dati vengono “persi” in caso di sostituzione della centrale ?

Nel caso di una sostituzione della centrale è necessario avere salvato il Data Base dell'impianto per non perdere alcuna configurazione in essa contenuta. Nel caso in cui non sia disponibile il Data Base  dell'impianto l'installatore dovrà procedere, con il software EasyTool Professional, alla lettura della configurazione. Questa procedura non può recuperare tutti i dati ma servirà reimpostare: i nomi dei gruppi, i nomi degli scenari, ricreare eventuali programmazzioni eventi,  la programmazzione automatica di eventuali zone climatiche e la configurazione delle zone e password dell'antifurto se presente.

Si possono collegare direttamente degli elettrodomestici agli attuatori By-me?

E’ sempre opportuno collegare gli elettrodomestici dal consumo elevato (forno, lavatrice, lavastoviglie…) ad un relè di potenza che verrà comandato dal relè del nostro sistema.

Topologia e distanze del sistema

Il collegamento dei dispositivi può avvenire senza alcun ordine particolare rispettando le polarità riportate nei morsetti. Sono possibili collegamenti di tipo lineare, a stella, o misti, ma non ad anello. La configurazione ideale è quella lineare con un solo alimentatore a metà impianto oppure con due alimentatori agli estremi del cavo bus. E’ importante che il carico sia ben distribuito tra i due alimentatori.

Domotica

  • Distanza massima tra alimentatore e dispositivo: 350m 
  • Distanza massima tra dispositivi: 700m
  • Lunghezza massima cavo bus: 1000m
  • Distanza minima tra 2 alimentatori: 40 m. 

​​Antintrusione

  • Distanza massima tra alimentatore e dispositivo: 180m
  • Distanza massima tra dispositivi ( con backup a metà ): 360m.
  • Distanza minima tra 2 unità di backup: 40 m. 

Che cavo si deve utilizzare per By-me?

Per i collegamenti utilizzare il doppino twistato e inguainato Vimar cod. 01840 (2x0,5 mm², tensione nominale di isolamento 300/500 V, SENZA CALZA ). Se non si utilizza un cavo adatto ed avente le stesse caratteristiche elettriche, è molto probabile avere malfunzionamenti gravi e di vario tipo sia in configurazione sia nel funzionamento del sistema .

Il bus By-me è polarizzato?

Si è necessario rispettare le polarità in fase di cablaggio.

Cosa accade nel caso di un guasto all’alimentatore di sistema?

Il sistema si spegne completamente. Per evitare lo spegnimento è buona norma prevedere un secondo alimentatore di scorta.

Nel caso sia presente una linea antintrusione, i dispositivi dell'allarme vengono mantenuti attivi fino all’esaurimento della carica delle batterie presenti nelle unità di backup.

Servono protezioni particolari contro le sovratensioni per la linea bus?

E’ fondamentale proteggere il sistema dall’effetto dei fulmini utilizzando limitatori di sovratensione (SPD Surge Protective Devices). Come regola generale, la protezione dal lato alimentazione deve essere fatta con un SPD di classe I a valle del contatore di energia elettrica, un SPD di classe II dopo il magnetotermico di protezione e un SPD di classe III in ingresso all’alimentatore. Nel caso sia presente un comunicatore telefonico, si consiglia di installare un SPD anche sulla linea telefonica.

Durante un allarme la sirena da esterno 01805/01806 lampeggia ma non emette alcun sono, perché ?

Verificare la carica della batteria.

Posso comandare un combinatore telefonico non Vimar dal SAI ?

Si, basta collegare l’uscita di un Attuatore a Relè del SAI configurato nel sistema è possibile comandare un combinatore che abbia un ingresso per contatto pulito, agendo poi sul menù Gestione Messaggi della voce Setup ( nella pagina del SAI ) per selezionare l’evento del SAI che deve attivare il relè

E’ possibile identificare un dispositivo configurato, per verificarne l’indirizzo o la zona dove è configurato?

Si, esiste il menù di Identificazione Dispositivi che riporta la zona SAI di appartenenza

Cosa sono le “Chiavi SAI” e cosa le “Chiavi Speciali”, Le “Chiavi Controllo Accessi CA” e le “Chiavi Speciali Controllo Acce ...

Le Chiavi SAI vengono configurate in un solo inseritore poi la centrale fa si che funzionino su tutti gli Inseritori/Lettori a Transponder del sistema. Le Chiavi Speciali funzionano solo negli Inseritori/Lettori a Transponder a cui vengono associate ( anche su più lettori/inseritori ). Ogni inseritore/Lettore può memorizzare al massimo 4 Chiavi Speciali, mentre nell’intero sistema SAI possono essere configurate max. 24 chiavi SAI . Le “Chiavi Controllo Accessi CA” e le “Chiavi Speciali Controllo Accessi CA” sono l’equivalente delle Chiavi SAI e Chiavi Speciali, solo che sono state configurate nei Lettori a Transponder per il Controllo Accessi (art. 14470/ 16470/20470).

E’ possibile parzializzare il SAI ?

Si, la parzializzazione è differenziabile a seconda che il SAI venga inserito da una chiave a transponder piuttosto che da un'altra sullo stesso inseritore, oppure differenziandola da un punto di inserimento all’altro della casa ( associando differenti zone di inserimento ai vari Inseritori a Transponder, alle varie Interfacce Radiofrequenza coi telecomandi, o alla centrale stessa con differenti password ) . E’ possibile pure disinserire parzialmente allo stesso modo il SAI.

E’ possibile inserire una password? E’ possibile inserire il sistema SAI dalla centrale?

Come descritto nelle FAQ del By-me, ci possono essere max. 20 password abilitabili alla gestione del SAI e per ognuna si può avere un inserimento parzializzato differente .

Posso collegare 2 o più centrali sullo stesso sistema ?

Domotica By-me

Si, dovranno essere configurate su linee bus differenti separate da accoppiatore di linea ( secondo le caratteristiche descritte nelle FAQ del By-me). Solo 1 centrale può gestire il SAI. 

Antintrusione

No, non è possibile. E non è possibile far interagire 2 sistemi SAI differenti .

Come si comporta il sistema in caso di guasto della centrale?

L’impianto si allarma per condizione presunta di Allarme Watchdog.

Il resto dell’impianto continua a funzionare regolarmente ( gruppi e scenari richiamati da tasto ). Attraverso il menù “Diagnostica” posso provvedere a sostituire la centrale difettosa, in questo caso i singoli dispositivi trasferiranno alla centrale la loro configurazione.

E’ possibile fare una copia della centrale?

Centrale By-me
Si, è possibile scaricare il database della centrale su un PC tramite il software Easy Tool Professional disponibile sul sito www.vimar.com e mediante l’apposita interfaccia 01993.

Centrale 2 moduli convimar art. 14510 - 20510
Nel caso della centrale "convimar" non è possibile, tuttavia in caso di guasto della centrale è possibile inserirne una nuova che importerà i dati di configurazione precedenti dai singoli dispositivi; dopo una sostituzione sarà necessario rinominare i gruppi e gli scenari, e ricreare i programmi delle 4 zone climatiche centralizzate, gli 8 programmi del menù Programmatore, e riassociare i 4 gruppi alle 4 zone climatiche centralizzate.

E’ possibile configurare il SAI con un PC?

Sì, per eseguire l'operazione di configurazione del sistema By-me attraverso un PC è necessario acquistare l'interfaccia 01993 e scaricare il software EasyToolProfessional.

E’ necessaria l’unità di backup ? Quante ne posso utilizzare?

Si, è necessaria almeno una Back-up nel sistema antintrusione fino ad uin massimo di 2 per sistema + 2 unità ausiliaria portabatterie (una per Back-Up). Il numero di back-up va definito in base al consumo dei dispositivi in campo e alle distanze di cavo tra i dispositivi e le unità stesse.

Ricordiamo che tra due unità di back-up sono richiesti almeno 40 metri di cavo bus (con dispositivi collegati) e ogni unità deve essere abbinata ad un alimentatore 01801.

Come funziona il Sistema di Antintrusione SAI By-me?

I dispositivi sono tutti collegati in parallelo su un apposito bus alimentato e filtrato a 29 Vdc dall’unità di backup che funge pure da Sirena da interno. In centrale si possono associare i dispositivi distribuendoli in 31 zone differenti (anche più dispositivi per zona). Una zona potrebbe ad esempio essere associata ad una stanza, ed in fase di Attivazione dell’impianto si può decidere zona per zona se i dispositivi di appartenenza devono segnalare l’allarme o no. Tale parzializzazione è differenziabile a seconda che il SAI venga inserito da una chiave a transponder piuttosto che da un'altra sullo stesso inseritore, oppure differenziandola da un punto di inserimento all’altro della casa ( associando differenti zone di inserimento ai vari Inseritori a Transponder, alle varie Interfacce Radiofrequenza coi telecomandi o alla centrale stessa ) . E’ possibile far commutare dei relè appositi nei vari casi di allarme: Intrusione, Manomissione (Tamper), Tecnici, antipanico, ecc .

Cosa devo scrivere alla voce "Trasferimento Dati Dispositivi" e alla voce "Trasferimento dati PC" della finestra Configura A ...

Le due voci chiedono di specificare il nome delle porte di comunicazione che l'applicazione deve utilizzare rispettivamente con i dispositivi del sistema controllo accessi e con il dispositivo mobile e/o cellulare. La voce "Trasferimento Dati Dispositivi\" rappresenta la porta infrarossi del dispositivo mobile o cellulare il cui nome dipende dal dispositivo. Nel caso del PDA Compaq iPAQ sia 3650 che 3870 il dato da inserire e' : COM2: scritto in caratteri maiuscoli e con i due punti finali. La voce \"Trasferimento dati PC\" rappresenta la porta di comunicazione del dispositivo mobile o cellulare che si vuole utilizzare per trasferire i dati con il computer. Il nome dipende dal dispositivo. Nel caso del PDA Compaq iPAQ sia 3650 che 3870 il dato da inserire e' : COM1: scritto in caratteri maiuscoli e con i due punti finali, che permette di trasferire i dati utilizzando il cavo seriale fornito con il dispositivo mobile.

Cosa devo fare se chiudo l'applicazione mentre sta scambiando i dati con il computer o con i dispositivi del sistema control ...

Se l'applicazione viene chiusa scorrettamente e' possibile che non riesca a chiudere la porta di comunicazione che stava utilizzando, rendendo quindi impossibili altre operazioni di comunicazione attraverso quella porta. In tal caso e' sufficiente chiudere eventuali applicazioni in esecuzione nel dispositivo mobile o cellulare quindi effettuare la procedura di reset del dispositivo. Tale procedura dipende dal dispositivo mobile o cellulare utilizzato ma e' generalmente illustrata nel manuale utente associato nella confezione del dispositivo stesso. Nel caso dei dispositivi Compaq iPAQ, comunque, e' sufficiente spegnere il dispositivo ed inserire la penna nel piccolo foro presente sulla parte inferiore del dispositivo e attendere che questo si riaccenda.

Cosa si puo' fare se nonostante una corretta installazione, il software non si avvia?

Controllare che il gestore dei dati venga attivato all'avvio del computer. Per farlo si apra la finestra InterServer Configuration Utility presente in Avvio->Programmi->InterBase InterClient e si imposti il parametro Startup Mode: con il valore Windows Startup. Quindi nello stesso menu' si selezioni la voce InterServer, oppure si riavvii il computer.

Le tipologie di card gestite dal sistema sono tre. Quali usare?

Le card gestite dal software e lette dai dispositivi del controllo accessi sono: ST14C025, SIEMENS SLE4445, GEMPLUS GEMCLUB Le prime sono quelle VIMAR, le piu' utilizzate, le altre sono card per usi specifici non vendute direttamente da VIMAR.

Come posso utilizzare il software per il sistema controllo accesso se non ho la porta seriale nel mio computer?

Alcuni nuovi computer portatili effettivamente non sono forniti di porta seriale ma hanno sicuramente una porta USB. In commercio esistono dei cavi che trasformano le porte USB in porte seriali che l'applicazione per il sitema controllo accessi puo' utilizzare per la comunicazione.

Posso agire su più lettori con la stessa chiave slave?

Si, senza limiti.

Quante chiavi master posso avere per un lettore a trasponder?

Posso avere fino a 4 chiavi master. Queste abiliteranno l'apprendimento del rispettivo attuatore e la configurazione delle chiavi slave.

Quante chiavi slave posso configurare in un lettore a transponder?

Fino a 50.

Posso gestire 1 attuatore con più lettori?

Si, è possibile.

Posso gestire 2 attuatori con un solo lettore bus?

No, non è possibile

Come devo dimensionare la linea che alimenta i lettori di smart card bus?

Devo utilizzare un alimentatore 01800 e un disaccoppiatore 01842 ogni 250 m lineari di cavo bus. Possono essere collegati fino a 10 lettori e 10 attuatori; se il numero è maggiore o la lunghezza del cavo aumenta, bisogna inserire un ulteriore alimentatore 01800 e un disaccoppiatore 01842. La dorsale non deve comunque oltrepassare i 500 m.

Posso definire la durata della temporizzazione dell'attuatore?

Si, direttamente dal trimmer presente nell'attuatore o utilizzando il software in modalità con configuratore.

Posso usare la stessa carta codificata per aprire la porta e abilitare le utenze?

Si, perché è una carta standard ISO.

Posso programmare con PC le carte con trasponder?

No, tramite PC e configuratore 16473 posso programmare solo smart card.

Posso monitorare la presenza in camera con il controllo accessi via bus?

No, non è possibile controllare la presenza in camera da PC, si potrebbe fare portando in reception i fili da ogni stanza e creando un quadro a LED.

E' possibile con il sistema controllo accessi via bus programmare carte a scalare e a fasce orarie?

Si è possibile, ma solo tramite il configuratore 16473 e il software specifico.

Che apparecchi è sempre necessario prevedere in un impianto di controllo accessi via bus?

Sono sempre necessari un alimentatore 01400 o 01401, il cavo per sistemi bus (doppino twistato 01840).

Che differenza c'è tra il funzionamento residenziale/terziario e alberghiero?

Nel residenziale/terziario, posso avere funzionamento con o senza carta master e gestire più indirizzi (con la stessa carta agisco su più accessi), nell'alberghiero è necessaria la gestione con carta master.

Come posso differenziare l'utilizzo tra residenziale, terziario e alberghiero nel controllo accessi?

Per differenziare l'utilizzo tra residenziale, terziario e alberghiero nel controllo accessi basta configurare i dip switch dell'apparecchio.

Quanti contatti per tapparelle posso gestire con una singola interfaccia contatti?

Massimo due e la lunghezza massima del cavo non deve essere superiore a 10 m.

E' possibile avere una segnalazione acustica quando l'impianto viene inserito o disinserito?

Si questa funzione è attivabile da centrale sull' unità di back-up ed è disponibile anche utilizzando il lettore a transponder 16470 Idea e 14470 Plana che alloggia al suo interno un buzzer (questa funzione si abilita direttamente dalla centrale con versione software 3.00 e superiori).

Esistono alternative al transponder per l'inserimento dell'impianto antintrusione via bus?

Si, può essere usato il telecomando radio 01819 abbinato all'interfaccia radio, oppure il lettore di smart card 16471, 14471. Questo tipo di funzione è attiva con versione software della centrale 3.00 e superiore.

 

E' possibile installare nello stesso impianto antintrusione componenti via radio e via bus?

Si, è possibile integrando nel sistema antintrusione l'interfaccia radio 16943, 14493 che consente di far comunicare il sistema bus con alcuni componenti del sistema radio. Questo tipo di funzione è attiva con versione software della centrale 3.00 e superiore.

La presenza di piccoli animali domestici quali cani o gatti può essere rilevata dai rivelatori ad infrarossi art. 16935 Idea 144

Si, in quanto il sensore non è selettivo, ma rileva qualsiasi passaggio di corpi caldi; ciò implica che ad impianto inserito non devono essere lasciati all'interno dell'abitazione animali domestici.

Nel caso in cui si debba aggiungere un componente, è necessario riprogrammare tutto l'impianto?

No è sufficiente accedere, attraverso la centrale, alla funzione "Aggiunta\" e far identificare il componente premendo il tasto frontale dello stesso.

Nel caso in cui si debba eliminare un componente, è necessario riprogrammare tutto l'impianto?

No è sufficiente rimuovere da centrale, attraverso la funzione "Rimozione\", il componente da eliminare e quindi scollegarlo fisicamente dall'impianto.

Per impostare dei ritardi, è necessario ritardare tutta la zona o è possibile ritardare il singolo componente?

Attraverso l'impostazione dei parametri dalla centrale, è possibile ritardare il singolo dispositivo (es. Rivelatore I.R. o interfaccia contatti per il controllo perimetrale).

In quante zone può essere suddiviso l'impianto antintrusione via bus?

L'impianto antintrusione può essere suddiviso in 30 zone distinte e liberamente parzializzabili.

Quali devono essere le caratteristiche del cavo del sistema antintrusione Vimar via bus?

Doppino telefonico twistato ed inguainato diametro minimo 0.6 mm conforme alle norme CEI 46-5. Vimar ha a catalogo l'articolo 01840: è un cavo che presenta le caratteristiche sopra richieste e consente, data la tensione nominale di esercizio di 300/500 V, di essere utilizzato in canalizzazioni comuni con la rete elettrica. Viene fornito in matasse da 100 m.

Dove si trova l’indirizzo della centrale necessario per programmare il comunicatore GSM 01941/01942 ( SYS ID) ?

Tale informazione si trova nel menù Diagnostica /Informazioni: es. Area : 01 Linea : 00 ID : 170

Cosa posso gestire da remoto attraverso il comunicatore GSM 01942?

Posso gestire : - fino a 8 zone climatiche - fino a 8 gruppi  - fino a 32 scenari. Accensione/spegnimento e interrogazione dello stato del SAI - diagnostica . 

Se si guasta la centrale, gli Eventi continuano a funzionare ?

No, continuano a funzionare i gruppi e gli scenari in quanto memorizzati all'interno dei dispositivi, ma gli Eventi sono direttamente gestiti dalla centrale By-me .

Quanti Eventi posso creare in centrale By-me ?

Massimo 16 Eventi

Cosa vuol dire AND e OR per gli Ingressi nella creazione di un Evento in centrale ?

AND vuol dire che devono essere vere contemporaneamente entrambe le condizioni dei 2 ingressi dell' Evento, mentre OR indica che la centrale attiverà le 1 o 2 uscite dell'Evento quando almeno una delle 2 condizioni di Ingresso è valida. Se si utilizza un solo ingresso nell'Evento, bisogna impostare la voce OR .

Cos’è un Evento della centrale by-me ?

E' un'operazione che svolge la centrale, che invia simultaneamente uno o due comandi nel bus ( uno per ogni Uscita dell'Evento ) indirizzati ad un gruppo-relè, all'attivazione di uno scenario, o all'attivazione del sistema SAI ( se presente ) . Le due Uscite possono essere di tipo differente tra loro ( ad esempio un gruppo ed uno scenario ) . Questi comandi vengono inviati dalla centrale in seguito al verificarsi di alcune situazioni che lei controlla nel bus e che coinvolgono 1 o 2 eventi monitorati ( chiamati Ingressi dell'Evento ) - ad esempio l'attivazione di uno scenario ed un allarme SAI se questo è presente . Le due condizioni di Ingresso che attivano la centrale nel comandare le Uscite possono tra loro essere legati in condizione AND oppure OR . In più c'è la possibilità di vincolare il controllo della centrale su questi 1 o 2 Ingressi a fasce orarie durante la settimana .Infine è possibile far si che la centrale non attenda il verificarsi delle 1 o 2 condizioni di ingresso, ma si arrangi da sola ad attivare le uscite in determinate fasce orarie dei giorni della settimana, o in temporizzazioni cicliche ripetitive .

Cosa si intende per profondità di scenario?

Per profondità di scenario si intende il numero massimo di scenari ai quali può appartenere lo stesso gruppo funzionale. La profondità di scenario per il sistema By-me è pari a 4. Nel caso in cui si prova ad aggiungere lo stesso gruppo funzionale in un quinto scenario la centrale avviserà dell'impossibilità di procedere per avvenuto superamento del limite massimo.

Un tasto Esterno di attivazione scenario è identificabile in centrale ?

Si, lo si fa come per gli altri dispositivi dal menù Configurazione/Identificazione Dispositivi, e sarà poi possibile vedere a quale scenario è associato .

Un sensore Infrarossi PIR può funzionare direttamente come Tasto Esterno di attivazione scenario ?

No, non può fungere da tasto scenario.

Quando cerco di associare un Tasto Esterno ad uno scenario mi compare un messaggio d’errore, perchè ?

Accade quando è già stato associato ad un altro scenario ( e dal menù Configurazione/Identificazione Dispositivi è possibile individuare lo scenario )

Un tasto Esterno di attivazione di uno scenario può appartenere anche ad un gruppo ?

No, può comandare solo lo scenario .

Si può mantenere acceso o sempre spento il led di un tasto Esterno di attivazione-scenario ?

No,il led del tasto-scenario si spegnerà tassativamente dopo 3 secondi dalla pressione del tasto, e non lo si può settare diversamente

Da quanti punti e dove è possibile attivare uno scenario? Cos’è un Tasto Interno ed un Tasto Esterno ?

Lo scenario può essere richiamato dalla centrale (sono disponibili 4 Tasti Interni ) oppure da vari Tasti Esterni (comandi pulsanti o basculanti del sistema Automazioni o ricevitore IR tramite telecomando 01849) che possono essere associati allo scenario. Se si ha a disposizione un dispositivo con 2 tasti basculanti, si può far si che ogni basculante attivi uno scenario se viene premuto nella parte alta, ed un secondo scenario se viene premuto nella parte bassa . Un tasto di attivazione-scenario ( ad esempio la parte alta di un basculante ) può attivare 1 solo scenario. Uno scenario può avere anche più tasti di attivazione .

Uno scenario può richiamare anche delle condizioni particolari del clima ?

Certo, nella realizzazione di uno scenario è possibile inserire anche la regolazione desiderata dei termostati assieme a gruppi luce etc. ( es. scenario notte : si spengono tutte le luci e i termostati si mettono in riduzione notturna ). Solo le zone centralizzate si possono ovviamente impostare in funzionamento Automatico da uno scenario, in quanto solo quelle zone funzionano come Cronotermostato programmabile in Automatico.

E’ possibile comandare delle tapparelle con partenza in sequenza anziché tutte assieme per prevenire un sovraccarico dell’im ...

Si, si realizza per prima cosa uno scenario con le tapparelle nella posizione desiderata e poi tramite il parametro "ritardo attivazione scenario" presente nel menù parametri degli attuatori tapparella, si impostano dei ritardi diversi. Una differenza di 4-5 secondi tra ogni attuatore è più che sufficiente per prevenire interventi delle protezioni magnetotermiche.

Uno scenario creato come Normale può essere modificato in Globale, e viceversa?

No, va cancellato e ricreato.

Si possono rinominare liberamente gli scenari?

Sì, è possibile dare il nome desiderato al singolo scenario, fino al limite massimo di caratteri supportato.

Uno scenario può essere temporizzato ?

No, gli scenari sono solo attivabili e non sono temporizzabili in maniera diretta. Si può attivare uno scenario ad un orario desiderato utilizzando un evento, e poi richiamare in un altro momento eventualmente un altro scenario che svolga le operazioni opposte mediante un secondo evento .

Con lo scenario posso impostare l’apertura o la chiusura della tapparella a metà?

No, lo scenario consente di richiamare le condizioni di "tapparella tutta su" o "tapparella tutta giù".

Quando vado a memorizzare lo scenario mi compare un messaggio in centrale che dice “profondità di gruppo superata”, perché ? ...

Accade quando tra i dispositivi coinvolti nello scenario ce n'è uno che già è stato coinvolto il altri 4 scenari attraverso i gruppi in cui è configurato. La capienza massima di scenari per ogni dispositivo è pari a quattro

Quante linee di carichi controlla un 01455?

Può controllare fino a 16 gruppi di carichi (attraverso dei relè configurati in 16 gruppi funzionali). Si consiglia di installare dei relè di potenza di appoggio tra l'uscita del relè Vimar e la presa di corrente, qualora si dovessero collegare dei carichi importanti, per non rischiare di rovinare il relè Vimar in caso di picchi di assorbimento o malfunzionamenti dell'elettrodomestico alimentato .

Come imposto le 2 soglie, il tempo di soglia e le priorità di distacco sul controllo carichi 01455 con un contratto di 3KW?

Impostare Soglia-1 pari alla potenza nominale del contratto del contatore, maggiorata del 10%. Impostare Soglia-2 pari a Soglia-1 maggiorata del 20% della stessa Soglia-1. Impostare il Tempo di Soglia a 90 minuti . Per un contratto da 3KW quindi saranno Soglia-1=3.3KW, Soglia-2=4KW, Tempo di Soglia=90 min.I valori vanno comunque sempre verificati sulla base delle condizioni dichiarate dal fornitore del servizio.

E' inoltre possibile definire con quale priorità scollegare i carichi configurati (Max 16) o decidere di lasciarli sempre in On o Off (forzature). Tutti questi parametri sono impostabili da centrale By-me nel menù Setup all'interno della sezione dedicata al "Controllo Carichi" così come la modalità di riarmo che può essere automatica o manuale.

Come si resetta un termostato ?

Dal menù specifico "Configurazione / Gestione Reset / Reset Dispositivo" o "Configurazione/ Reset / Singolo", tenere premuto in modo continuativo il primo tasto di sinistra (si vedrà lampeggiare sul display del termostato la scritta CNF) fino alla comparsa, sul display, della scritta 000; a questo punto rilasciare il tasto. Ora il termostato risulta resettato.

Posso comandare direttamente la zona di un termostato tramite un Evento ?

No, le uscite di un Evento possono essere gruppi-relè, scenari o inserimento del SAI . E' tuttavia possibile creare degli scenari che coinvolgano le zone clima a piacimento, ed attivare questi tramite il menù Eventi della centrale .

La centrale funziona come un cronotermostato ?

No, la centrale gestisce solo le zone climatiche (termostati), ma non ha un termostato incorporato.

Quante zone indipendenti posso gestire attraverso i programmi da centrale?

Si possono utilizzare tutte le 40 zone clima con funzione automatica di cronotermostato. Tali zone dovranno essere settate come Centralizzate, associando ad ognuna delle zone-clima un gruppo del menù Clima. Aa quel punto sarà possibile creare programmazioni giornaliere, a fasce orarie, con tre differenti livelli di temperatura impostabili per ogni fascia oraria ( T1 è la temperatura minima che si desidera avere nell'ambiente, e T2, T3 sono due livelli di temperatura più alti che si possono impostare a piacimento durante l'arco della giornata ).

E’ possibile identificare un dispositivo configurato, per verificarne l’indirizzo ?

Si, è sufficiente entrare nel menù Configurazione/Identificazione Dispositivi e poi premere il pulsante di configurazione del dispositivo; a questo punto la centrale visualizza la descrizione del dispositivo ed il suo indirizzo, ed è possibile consultare in quali gruppi e scenari è configurato.

Posso comandare un Velux con il sistema By-me ?

Si, basta collegarlo ai contatti di un Attuatore per Tapparelle 01471 / 14527.1 / 20527.1 / 01476

Devo sostituire un dispositivo reinserendolo negli stessi gruppi, come faccio?

E' sufficiente scollegare dal bus quello da sostituire, collegare quello nuovo e resettarlo dal menù di reset singolo dispositivo. Una volta fatto ciò si deve entrare nel menù Diagnostica della centrale By-me  e selezionare la voce Dispositivi/Ricerca Guasti : alla fine la centrale evidenzierà la mancanza del dispositivo in questione indicandone l'indirizzo che aveva, e quindi va selezionata la voce Sostituzione; sarà la centrale che automaticamente assocerà tutti i blocchi funzionali del dispositivo sostituito ai gruppi dove era configurato quello vecchio, ma bisognerà reimpostare il blocco funzionale dell'attuatore eventualmente a bordo del dispositivo negli scenari in cui era coinvolto quello vecchio ( es. tapparella alzata, o il dimmer acceso al 30%, ecc )

Da quanti punti è possibile comandare un carico ( un relè , un dimmer, una tapparella )?

Il limite è dato dal numero massimo di dispositivi per linea, infatti per comandare un carico è semplicemente necessario creare un gruppo funzionale composto da un attuatore (connesso al carico) e n blocchi funzionali di comando

Cosa si intende per profondità di gruppo ?

La profondità di gruppo è il numero di gruppi funzionali delle Automazioni ai quali può appartenere lo stesso blocco funzionale. La profondità di gruppo per un blocco funzionale di un dispositivo by-me è pari a 4, ma i 4 gruppi dove è configurato dovranno essere simili ( per esempio, un tasto può comandare fino a 4 gruppi distinti o tutti di relè, o tutti di dimmer, o tutti di attuatori per tapparelle ).

Si possono rinominare liberamente i gruppi (non usare le librerie già presenti) ?

No ,in quanto le due librerie molto complete già che offrono la possibilità di inserire tutti i nomi desiderati

Cos’è un gruppo Automazioni nel By-me ?

È un insieme di relè, o di attuatori per tapparelle, o di dimmer, del sistema By-me, che vengono comandati simultaneamente da uno o più tasti che vengono loro associati tramite i menù di configurazione della centrale . Un qualsiasi relè/dimmer/attuatore per tapparelle può essere quindi comandato da tasti dislocati in giro per la casa semplicemente associando il funzionamento dalla centrale, ed in qualsiasi momento dalla centrale by-me si può decidere che non comandi più quella luce/tapparella senza dover estrarre dal muro i dispositivi e collegare fili in maniera differente . Un dispositivo ( sia attuatore che tasto ) può lavorare contemporaneamente in massimo 4 gruppi separati ( purchè siano tutti gruppi di comando relè, o dimmer, o tapparelle ) .

Posso usare gli attuatori a relè dell’impianto SAI collegate al sistema by-me?

Non è possibile collegare questi attuatori su un bus di automazioni, ma solo quelli appartenenti al sistema by-me

Posso usare le interfacce contatti dell’impianto SAI collegate al sistema By-me?

Non è possibile collegare queste interfacce su un bus di automazioni, ma solo quelle del sistema by-me 14515 / 16955(B)/20515

Non riesco a configurare dispositivi automazioni nella centrale by-me, mi compare il messaggio di errore che dice di configu ...

In fase di inizializzazione la centrale è stata impostata con indirizzo di Area 00 e Linea 00. se è presente il SAI allora è necessario collegare un Router 01845 tra il bus del SAI ( dove è collegata la centrale ) e quello dove sono collegati i dispositivi Automazioni (Collegare il bus SAI al morsetto BUS 1 e quello automazioni al morsetto BUS 2 ) . Nel caso in cui non sia previsto l'utilizzo del SAI, allora è sufficiente resettare la centrale dal menù Configurazione/Gestione Reset, e reimpostare almeno l'indirizzo di Area diverso da "00" quando la centrale lo richiede .

Posso interfacciare nel By-me l’Automazioni con il SAI?

Sì, la centrale riesce a configurare e gestire entrambe i sistemi. L'impianto dovrà prevedere due linee bus, linea Antintrusione (denominato Area 0 Linea 0) dove verrà installata la centrale e i dispositivi del SAI e linea automazione (Area 1 linea 0). La comunicazione tra i due rami avverrà attraverso i dispositivo Router 01845 rispettando il collegamento dei morsetti: BUS 1 linea bus antintrusione e BUS 2 linea di bus automazioni .

Quanti gruppi funzionali si possono realizzare in una centrale ?

  • Si possono gestire fino a 480 gruppi funzionali ( tra gruppi Clima, Automazioni,Controllo Carichi e SAI ), sulla stessa Centrale.
  • Si possono gestire fino a 256 gruppi funzionali ( tra gruppi Clima, Automazioni e Carichi ), sulla stessa linea-bus.

Cosa si intende per gruppo funzionale ?

L'insieme di blocchi funzionali che contribuiscono alla realizzazione di una funzione. Per esempio un gruppo funzionale per accendere una luce deve essere composto come minimo da un attuatore a relè o dimmer (uscita/output) ed un blocco funzionale di ingresso/Input (tasto/IR)

Un blocco funzionale Tasto Basculante o Tasto Pulsante può comandare differenti tipi di attuatori in gruppi differenti ?

No, un basculante che in un gruppo comanda per esempio un dimmer, potrà essere configurato in altri 3 gruppi che però dovranno avere al loro interno sempre dei dimmer.

Cosa si intende per dispositivo By-me ?

Sono i componenti che realizzano il sistema Vimar di automazione per residenziale e terziario (attuatori, comandi, ecc ) . Un dispositivo a sua volta può vedere i propri blocchi funzionali lavorare in maniera totalmente indipendente uno dall'altro ( ad esempio un "Comando a pulsanti basculanti e attuatore" ha la possibilità di vedere associati il tasto sinistro per comandare un dimmer by-me ed il tasto destro per un attuatore-tapparella che magari sono in tutt'altra parte della casa, e vedere il proprio relè comandato da un termostato ).

Posso sostituire una centrale By-me ( con display a colori ) in un sistema che aveva la centrale Convimar ?

I dispositivi sono gli stessi, ma per togliere la centrale Convimar ed inserire la centrale by-me nel sistema è necessario resettare singolarmente tutti i dispositivi e riconfigurarli da zero nella nuova centrale by-me; se era presente anche il SAI, bisogna fare lo stesso in quanto la centrale by-me gestisce da sola anche il SAI ( eliminando di conseguenza anche la centrale SAI da 2 moduli ).

Ho più utenti registrati in centrale ed abilitati alla gestione del SAI, ma riesco lo stesso ad inserirlo/disinserirlo senza ...

Se si vogliono differenziare gli inserimenti del SAI a seconda degli utenti, bisogna togliere i diritti di accesso al SAI dell'utente "Ospite", dal menù Impostazioni .

E’ possibile inserire il SAI dalla centrale By-me in modo differente, a seconda della password-utente che riutilizza entrand ...

Si, per tutti i 20 utenti selezionabili è possibile gestire una differente parzializzazione del SAI nel caso in cui vadano ad inserire il sistema antintrusione digitando la propria password in centrale. Se però anche l'utente "Ospite" è abilitato all'utilizzo del SAI, entrando nel menù SAI non verrà richiesta la password ( in quanto la centrale sa che l'utente generico che agisce in centrale dopo il logout automatico può gestire senza password quel menù ), non sarà possibile questa funzione. E' quindi necessario in questo caso escludere la gestione del SAI dai diritti di accesso dell'utente "Ospite" .

E’ possibile inserire una password nella centrale antintrusione?

Sì, è possibile inserire fino a 19 password per un totale di 20 utenti diversi: uno di questi infatti è denominato "Ospite" che solitamente risulta privo di permessi per i menù di impostazioni e configurazione e che si attiva in automatico dopo un periodo di inattività (2min circa) della centrale By-me. Il primo utente che viene generato con la messa in servizio della centrale è l’Amministratore, questo ha la piena gestione di tutti gli utenti della centrale potendo quindi crearli, decidere i permessi sulle diverse funzioni, password, ecc.

 

Se ho più centrali By-me interfacciate tra loro su bus differenti, quante possono gestire il ramo antintrusione ?

Solo una centrale By-me, quella inizializzata in Area 00 e Linea 00, mentre le altre che devono tassativamente avere indirizzi di Area e Linea differenti non possono di conseguenza configurare dispositivi SAI (la linea SAI è tassativamente quella con indirizzo Area 00 Linea 00, ed in una linea di bus ci può stare una sola centrale )

Cosa devo fare se ho un sistema con più di una centrale By-me predisposte per la gestione del sistema SAI e Automazioni ?

Innanzitutto solo 1 centrale By-me potrà gestire e configurare i dispositivi SAI (e all'inizializzazione andrà tassativamente settata con indirizzi Area 00 e Linea 00 ); poi le altre centrali verranno collegate in altre linee bus con almeno un alimentatore 01401 proprio e separate dalle altre linee dai Router 01845. All'inizializzazione per ogni centrale dovrà essere impostato un indirizzo di Area/Linea differente dalle altre ( Area 00 Linea 00 quella che eventualmente gestisce il SAI, e le altre 7 potranno essere ad esempio inizializzate in Area 01 Linea 00, Area 01 Linea 02, Area 03 Line a05, ecc ... ) . Ogni centrale può configurare e gestire dispositivi collocati anche in più di 1 linea-Bus ( ogni linea separata dalle altre con un Router 01845, con almeno un alimentatore 01401 proprio, e con al max. 128 dispositivi collegati ), tenendo presente che in una linea-bus non si possono configurare i dispositivi su più centrali by-me, ma devono appartenere tutti alla configurazione stessa . In secondo luogo, quando si imposta l'indirizzo di Area e Linea di una centrale By-me in fase di inizializzazione, nella stessa pagina è chiesto di settare anche un indirizzo di Offset : per la 1° centrale va lasciato quello proposto, mentre bisognerà poi impostare tassativamente i valori 0x2000 per la 2° centrale, 0x4000 per la 3°, 0x6000 per la 4°, 0x8000 per la 5°, 0xA000 per la 6°, 0xC000 per la 7° e 0xE000 per l'8° centrale ( se presenti ).

Una centrale By-me può dialogare con altre centrali By-me?

Si, ci possono essere più linee bus con 1 centrale ciascuna, in cui si può condividere solo l'attivazione degli scenari: attivandolo scenario n.° X su una linea-bus, verranno automaticamente attivati anche gli scenari n.° X delle altre centrali, purchè in fase di creazione gli scenari in questione siano impostati come "Scenari Globali" e non come "Scenari Normali". Lo scenario è l'unica cosa che si può condividere tra 2 o più sistemi Automazioni di differenti centrali . Prestare attenzione però alle impostazioni iniziali delle varie centrali in fase di inizializzazione quando si ha un sistema con più centrali By-me. Nel caso di presenza di un comunicatore GSM nel sistema, posso fargli gestire fino ad otto centrali, ma nel caso di un maggior numero di centrali, si potrebbero avere più comunicatori GSM, ognuno dedicato ad un massimo di otto .

Ho configurato tempo fà la centrale By-me in un sistema senza linea antifurto ed ora devo implementarlo. E' possibile?

Se la centrale è stata inizializzata con indirizzo Area e Linea differenti da Area 00/Linea00, per aggiungere la linea SAI è necessario resettare la centrale e tutti i dispositivi già configurati.

L'impianto quindi va riconfigurato completamente inizializzando la centrale By-me con Area 00 e Linea 00; la stessa dovrà essere collegata sulla linea antintrusione e sarà necessario aggiungere un router art.01845 per generare la linea luce Area 01/Linea00.

Quando accendo per la prima volta la centrale By-me, oppure dopo averla resettata, mi viene chiesto di impostare gli indirizzi d

Secondo l'architettura Konnex la centrale può gestire dispositivi collegati in più tratte di bus ( ognuna col proprio alimentatore 01801 e con un Router 01845 che la separa dalle altre tratte : ogni tratta sarà identificata da un indirizzo da dare al router durante la configurazione in centrale, che identifica l'Area e la Linea di appartenenza di quella tratta. Le Aree utilizzabili vanno dalla n.° 01 alla 15, e per ognuno di questi valori si può impostare il valore della Linea da 00 a 15 ). Se si prevede di non utilizzare la centrale by-me in una linea-bus di allarme SAI, va impostato un valore di Area compreso tra 01 e 15, e di linea tra 00 e 15 ( per esempio Area 01 e linea 00 ). Se si utilizza o utilizzerà in futuro il SAI, la centrale dovrà essere tassativamente inizializzata con gli indirizzi Area 00 e Linea 00, perché non sarà possibile poi cambiare l'indirizzo della centrale e di conseguenza per configurare i dispositivi SAI andrà resettata la centrale by-me e tutto l'impianto precedentemente configurato. Dato che in una Linea-bus non ci possono essere più di 128 dispositivi automazioni, se la centrale fosse per esempio configurata il Area 00 Linea 00 per il SAI, e ci fossero 150 dispositivi automazioni da configurare, sarà necessario avere almeno 2 differenti linee-bus delle automazioni ( per esempio il bus Area 01/Linea00 e quello Area01/Linea02 ) ognuna col proprio Router 01845 ed almeno un alimentatore 01801 .

Posso sostituire la mia centrale Convimar con una centrale By-me, o viceversa ?

I dispositivi ( tasti, attuatori, termostati, ecc ) sono gli stessi, ma gli indirizzi di gestione e configurazione dati loro dalle due centrali sono differenti, e quindi è necessario resettare singolarmente tutti i dispositivi, e configurare da zero tutto l' impianto con la nuova centrale .

Cosa accade nelle zone climatiche centralizzate se si guasta la centrale?

Le zone potranno lo stesso essere comandate agendo localmente sui singoli termostati ( e se erano zone Bloccate, sarà possibile agire su di esse impostando il range di temperatura manuale prestabilito in centrale oppure mettendo la zona in OFF )

Come si comporta il sistema in caso di guasto di un singolo dispositivo?

Il resto dell'impianto continua a funzionare regolarmente. Attraverso il menù "Diagnostica" posso provvedere a cancellare il dispositivo difettoso o a sostituirlo con uno nuovo, in questo caso la centrale trasferirà al nuovo dispositivo la configurazione di quello sostituito ( ma andrà reimpostato il suo stato negli eventuali scenari in cui era coinvolto )

E’ possibile configurare By-me con un PC?

Si, è necessario utilizzare il software Easytool Professional v. 1.4 o successivi.

Si possono pilotare direttamente con i relè By-me le lampade fluorescenti oltre 1A?

No è necessario l'ausilio di un relè di appoggio specifico per questo tipo di carico

Si possono collegare direttamente degli elettrodomestici ai relè By-me?

E' sempre opportuno collegare gli elettrodomestici dal consumo elevato (forno, lavatrice, lavastoviglie...) ad un relè di potenza comandato a sua volta dal relè By-me.

Cosa succede in caso di Black out elettrico (dati di configurazione e stato del sistema By-me)?

Anche dopo l’esaurimento della carica sia per il sistema domotico che per antintrusione tutti i dati di configurazione dei vari dispositivi e della centrale restano memorizzati nei dispositivi stessi. La centrale ha inoltre una batteria tampone all'interno che le consente per 24 ore di mantenere in memoria data e ora. Al ripristino della tensione di rete il sistema si riporta esattamente nelle condizioni nel quale si trovava prima del black out.

 

Il bus by-me è polarizzato?

Si è necessario rispettare le polarità in fase di cablaggio

Cosa accade in un sistema By-me in caso di guasto dell’alimentatore?

Il sistema By-me automazione si spegne. Nel caso in cui la centrale sia collegata sul bus antintrusione, centrale e dispositivi resteranno alimentati grazie alla presenza dell'unità di back-up fino al raggiungimento del livello di tensione minimo delle batterie che ne consente il funzionamento ( poi l'unità di back-up scollega le batterie per proteggerle evitando di scaricarle completamente, una volta che si è arrivati al di sotto della tensione minima di funzionamento dell'impianto ).

È quindi buona norma prevedere un secondo alimentatore da collegare in caso d'emergenza.

A cosa serve la Sincronizzazione dei router ?

Va effettuata alla fine della configurazione dell'impianto, se c'è più di una linea Automazioni e ci sono dei gruppi Automazioni che coinvolgono dispositivi appartenenti a linee bus differenti

Come collego il Router ( accoppiatore di linea ) se la centrale è posizionata sul bus del SAI ?

Il router fa da filtro per i messaggi nei 2 bus ad esso collegati, facendo passare solo quelli voluti. Allo stesso tempo separa elettricamente i 2 bus, pertanto ognuno necessiterà di un proprio alimentatore 01801. Nel caso in cui sia presente il SAI la centrale deve tassativamente essere collegata al bus del SAI, il quale verrà collegato al morsetto BUS 1 del router. Al morsetto BUS 2 andrà collegato il bus dei dispositivi Automazioni ( tapparelle, relè, ecc ) .

Come collego l’alimentatore 01401? Come collego i morsetti della centrale By-me ?

Se è presente il SAI, bisogna portare l'uscita AUX all'unità di backup, e da questa partiranno sia il bus che l'alimentazione del display V+ V- . In questo caso l'eventuale alimentazione del comunicatore GSM 01942 viene anch'essa presa dall'uscita AUX dello 01801 ( e l'uscita BUS resta pertanto inutilizzata ); se è presente il SAI il bus che transiterà sulla centrale dovrà essere tassativamente quello del SAI, e per configurare poi dispositivi automazioni dovrà prima essere configurato in centrale almeno un Router . Se invece non c'è il SAI, si collegherà l'uscita AUX dell'alimentatore ai morsetti V+ V- di alimentazione del monitor, e l'uscita BUS al bus . Un eventuale comunicatore GSM 01942 verrà anch'esso alimentato dall'uscita AUX . I morsetti C ed A della centrale by-me vanno tassativamente lasciati aperti .

L’uscita ausiliaria AUX presenti sul 01401 a cosa serve?

Può essere usata per:

  • fornire l’alimentazione all'unità di Back-Up del SAI se presente.
  • fornire alimentazione ai monitor 20550 e touch in genere (es. 21511, 20511.1, 21554, ecc.) attraverso i morsetti V+ V - presenti in questi prodotti, nel caso in cui non sia presente il sistema antintrusione SAI.

Si tenga presente che la corrente max nominale erogabile (1280 mA) và calcolata sommando l'erogazione delle due uscite AUX + BUS.