Domande e risposte su "Domotica By-me / By-me Automazione"

Domande frequenti (FAQ)

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Posso configurare un gruppo/scenario in più ambienti?

No. È possibile inserire un gruppo/scenario solo in un ambiente. La cosa è evidente anche graficamente in fase di impostazione delle pagine del touch su EasyTool: le icone infatti vengono “annebbiate” e non è più possibile selezionarle per trascinarle nelle pagine relative cadauna ad un ambiente del touch.

Posso togliere la centrale By-me dall’impianto dopo aver programmato il Touch screen?

È possibile solo ed esclusivamente nel caso in cui non sia presente la linea antintrusione e non siano presenti termostati utilizzati in modalità centralizzata.

E’ possibile differenziare le suonerie delle chiamate da targa esterna e da pianerottolo?

Si, è una funzione possibile. Per differenziare la chiamata proveniente da fuoriporta rispetto a quella dalla targa esterna viene utilizzato il morsetto n.° 9 del connettore a 16 poli e la linea fonica dedicata al fuoriporta ( morsetto n.° 2 ) . In alternativa tale ingresso può essere utilizzato in configurazione “Campanello” utilizzando un pulsante N.O. collegato ai morsetti n.° 9 e 5 del connettore a 16 poli ed impostandola corretta tipologia del fuoriporta .

Come si fa ad effettuare la codifica numerica del videocitofono ?

Il videocitofono nel sistema Di gibus viene identificato all’interno dell’impianto mediante un codice numerico di 4 o di 8 cifre . Per fare ciò è necessario sganciare il copritasto del tasto D, premere brevemente il pulsante R posto al di sotto del tasto D, e poi premere e mantenere premuto per almeno 5 secondi il tasto B; a questo punto illed rosso del videocitofono si accende confermando che il dispositivo è pronto per essere codificato .Inviare quindi dalla targa una chiamata con il codice numerico desiderato ( se si dispone di una targa con tastiera alfanumerica è sufficiente digitare tale codice ed inviarlo al dispositivo premendo il tasto “C” della targa ); la programmazione verrà confermata dallo spegnimento del led rosso sul videocitofono Vimar e da una segnalazione acustica sulla targa .

E’ possibile effettuare l’autoaccensione di una telecamera senza che arrivi una chiamata da quella postazione?

Si, l’autoaccensione è possibile solamente se il tasto C è configurato come 2ndF, e poi per attivarla sulla targa esterna è necessario inviare i comandi CALL-F3, CALL-F4, CALL-F5 premendo successivamente e più volte il tasto E ( sempre mantenendo premuto il tasto C ).

Se si presenta qualche anomalia o mal funzionamento sull’impianto è possibile che sia un problema dell’alimentatore?

Il ”cervello” di tutto il sistema risiede nella targa e quindi normalmente quello è il punto principale dove andare a concentrare la risoluzione delle problematiche come ad esempio il settaggio dei vari parametri. Salvo problemi di alimentazione.

Posso richiamare gli eventi da remoto?

Non direttamente, in quanto non posso arruolarli, ma se l’evento presenta un gruppo od uno scenario come ingresso posso attivarlo tramite il comando di questi.

Non riesco a configurare gli scenari.

Per la centrale By-me : “scenari – setup – gestione scenari” - - Abilitare la voce “attivazione Remota” (impostando il valore “Si”). Per la centrale Convimar : “scenari”-“scenario ”-“modifica”-“acc.remoto”- abilita.

Se si guasta la centrale, i programmi continuano a funzionare ?

No, continuano a funzionare i gruppi e gli scenari in quanto memorizzati all’interno dei dispositivi, ma i programmi sono direttamente gestiti dalla centrale By-me.

Cosa vuol dire AND e OR per gli Ingressi nella creazione di un Programma in centrale ?

AND vuol dire che devono essere vere contemporaneamente entrambe le condizioni dei 2 ingressi del programma, mentre OR indica che la cenrale attiverà le 1 o 2 uscite del programma quando almeno una delle 2 condizioni di Ingresso è valida. Se si utilizza un solo ingresso nel programma, bisogna impostare la voce OR .

Un tasto del telecomando infrarossi 01849 può funzionare come Tasto di attivazione scenario ?

Si, allo stesso modo di un tasto basculante del bus si può premere il tqsto numero X a sinistra per attivare uno scenario, e quello destro per attivarne un altro

Un sensore Infrarossi PIR può funzionare direttamente come Tasto di attivazione scenario ?

No, non può fungere da tasto scenario.

Quanti scenari posso associare ad un tasto ?

  • Nel caso di tasto semplice : un solo scenario
  • Nel caso di tasto basculante : due scenari (tasto SU, tasto GIU’)

Un tasto di attivazione di uno scenario può appartenere anche ad un gruppo ?

No, può comandare solo lo scenario .

Quando cerco di associare un tasto esterno per l’attivazione di uno scenario mi compare un messaggio d’errore. Perché ?

Accade quando quel tasto è già predisposto per l’attivazione di un altro scenario, oppure se è configurato in un gruppo automazioni

Si può mantenere acceso o sempre spento il led di un tasto di attivazione-scenario ?

No,il led del tasto-scenario si spegnerà tassativamente dopo 3 secondi dalla pressione del tasto, e non lo si può settare diversamente

Da quanti punti e dove è possibile attivare uno scenario?

Lo scenario può essere richiamato dalla centrale oppure da vari tasti esterni (comandi pulsanti o basculanti del bus, o da ricevitore IR tramite telecomando 01849) che possono essere associati allo scenario. Se si ha a disposizione un dispositivo con 2 tasti basculanti, si può far si che ogni basculante attivi uno scenario se viene premuto nella parte alta, ed un secondo scenario se viene premuto nella parte bassa . Un tasto di attivazione-scenario ( ad esempio la parte alta di un basculante ) può attivare 1 solo scenario. Uno scenario può avere anche più tasti di attivazione .

Cosa si intende per scenario Normale?

Si definisce Scenario normale uno scenario composto da gruppi funzionali appartenenti allo stesso unico sistema (linea)

Uno scenario può richiamare anche delle condizioni particolari del Controllo Carichi ?

No, i carichi possono essere forzati in ON con l’ausilio di un tasto basculante configurato nel gruppo di quel carico : premendo la parte alta del tasto il carico verrà forzato ON e premendo la parte bassa verrà reimpostato nel funzionamento definito in centrale ( se in centrale è impostato come Sempre Off, allora la pressione della parte inferiore del basculante metterà il carico in OFF ).

Uno scenario può richiamare anche delle condizioni delle zone climatiche ?

Certo, nella realizzazione di uno scenario è possibile inserire anche la regolazione desiderata dei termostati assieme a gruppi luce etc. ( es. scenario notte : si spengono tutte le luci e i termostati si mettono in riduzione notturna ). Solo le 4 zone centralizzate ( zona centrale + 3 zone clima dislocate nel sistema ) si possono ovviamente impostare in funzionamento Automatico da uno scenario, in quanto solo quelle 4 zone funzionano come Cronotermostato programmabile in Automatico.

Come posso coinvolgere un relè Monostabile in uno scenario ?

Devo prima settare il parametro di funzionamento del relè come Bistabile, poi creare e memorizzare lo scenario (impostando il relè come chiuso o aperto, a seconda delle necessità ), e poi tornare all’interno del gruppo del relè e settare il suo parametro di funzionamento come Monostabile, coi tempi desiderati.

Uno scenario creato come Normale si può trasformare in Globale, e viceversa?

No, va cancellato e ricreatolo scenario

Cosa si intende per scenario Globale?

Si definisce Scenario Globale uno scenario composto da gruppi funzionali appartenenti a sistemi (linee) diversi. Dovranno essere creati 2 scenari Globali in due centrali differenti, che abbiano lo stesso numero di scenario (da 1 a 32) E che siano entrambe globali. All’attivazione dello scenario numero 15, per esempio, si attiverà anche lo scenario n.° 15 nell’altro sistema (se in entrambe le centrali lo scenario n.° 15 è stato creato come Scenario Globale) .

 

Dopo aver attivato uno scenario è possibile disattivarlo ?

No, lo scenario è la foto dell’impianto in un determinato stato; per portare il sistema in una condizione diversa è necessario richiamare un nuovo scenario o agire manualmente sui singoli gruppi coinvolti.

Quanti scenari posso realizzare ?

Posso realizzare fino a 32 scenari per ogni centrale (linea)

Quando vado a memorizzare uno scenario mi compare in centrale un messaggio d’errore, perché ?

Vuol dire che nei gruppi coinvolti dallo scenario c’è il blocco funzionale di un dispositivo che, attraverso i vari gruppi in cui è configurato, è già stato coinvolto in altri 4 scenari ( 4 scenari è la profondità di scenario massima dei blocchi funzionali di ogni dispositivo )

Che cos’è uno scenario ?

Uno scenario è un richiamo immediato di più dispositivi, di gruppi differenti, per portare il sistema in uno stato predefinito; è una sorta di fotografia fatta all’impianto, per cui se decido di attivare uno scenario alcune tapparelle si alzeranno ed altre si abbasseranno, alcune luci potrebbero accendersi, alcuni dimmer accendersi al livello luminoso voluto, l’eventuale SAI attivarsi, alcune zone clima portarsi in determinati stati ( manuale, off, automatico ), senza dover fare il giro della casa ma semplicemente premendo un tasto o attivando lo scenario voluto dalla centrale o tramite un SMS Telefonico . In una centrale sono memorizzabili un massimo di 32 scenari differenti.

Come posso interrompere il riscaldamento/condizionamento di un ambiente se c’è una finestra aperta ?

Nel sistema By-me è sufficiente creare un gruppo con: attuatore relè, termostato, una o più interfacce per comandi tradizionali e un contatto magnetico NC (posizionato nella finestra da gestire) collegato all’interfaccia. All’apertura del contatto l’interfaccia manderà un OFF al relè ed alla chiusura lo riattiverà (se c’è il consenso del termostato). Nel caso in cui la zona clima sia quella della centrale (con centrali 2 moduli), bisogna prima creare il gruppo con il relè, associare quel gruppo alla zona clima della centrale, e successivamente aggiungere le interfacce nel gruppo del relè .

Posso comandare direttamente la zona di un termostato tramite un Programma del menù Programmatore ?

No, le uscite di un Programma possono essere gruppi-relè, scenari o inserimento/disinserimento del SAI . E’ tuttavia possibile creare degli scenari che coinvolgano le zone clima a piacimento, ed attivare questi tramite il menù Programmatore della centrale .

Una zona climatica centralizzata può essere settata in funzionamento Automatico ed allo stesso tempo Protetto ?

No, la funzione non è ammessa dal sistema.

Quando si passa dalla modalità Normale alla Protetta e viceversa, la modalità di funzionamento passa automaticamente ad OFF, ...

Si, è il comportamento definito

Cosa vuol dire Funzionamento Protetto ?

Indica che un termostato centralizzato se viene impostato come protetto dalla centrale potrà essere comandato solo parzialmente agendo in quella stanza. In particolare l’utente potrà solo metterlo in Off, oppure regolare la temperatura manuale entro un range predefinito dalla centrale .

E’ possibile risalire ai gruppi di appartenenza di un dispositivo ?

Sì. Attraverso la funzione Identifica dispositivo, presente sia nella centrale sia nel software EasyToolProfesional.

Posso utilizzare un crepuscolare con un relè a contatto pulito per attivare uno scenario ?

Sì, il crepuscolare, provvisto di contatto in scambio, andrà collegato al nostro dispositivo Interfaccia per Comandi Tradizionali (es. art.14515, 20515 o 14518, 20518) che provvederà a trasformare la commutazione meccanica in ON/OFF nel sistema By-me. Una volta configurato l'interfaccia in un gruppo automazioni è necessario crea un Evento (o Programma in Convimar) che in base alla condizione on-off dell’ingresso attiverà, come Uscita, lo scenario desiderato; il tutto può essere vincolato a determinate fasce orarie per i vari giorni della settimana abilitanto le temporizzazzioni dell'evento stesso.

Posso utilizzare un crepuscolare con un relè a contatto pulito per comandare dei gruppi luce?

Si, il dispositivo va collegato al dispositivo By-me "Interfaccia per Comandi Tradizionali" (art. 14515, 16955, 20515 o 14518, 20518). Successivamente va creato un gruppo automazione con al suo interno l’ingresso dell'interfacca comandi tradizionale e il relè che dovrà essere comandati dal crepuscolare.

Posso utilizzare dei tasti elettromeccanici tradizionali per comandare dei gruppi luci del sistema By-me?

Si, è posibile collegare comandi tradizionali generici direttamente alle nostre interfacce By-me per la gestione di questo tipo di dispositivi art. 14515, 20515, 14518, 20518, 01475, 01476, 01477 o 01470.  In fase di configurazione sarà sufficiente creare dei gruppi automazione con all'interno l'ingresso del dispositivo desiderato e il relè By-me da comandare.

E’ possibile comandare delle tapparelle in uno stesso gruppo con partenza in sequenza anziché tutte assieme per prevenire un ...

Si realizza per prima cosa il gruppo con le tapparelle, e poi dalla voce Parametri di quel gruppo ci si posiziona in ogni attuatore per tapparelle e tramite il parametro “ritardo attivazione da comando” si impostano dei ritardi di movimentazione diversi. Una differenza di 4-5 secondi tra ogni attuatore è più che sufficiente per prevenire interventi delle protezioni magnetotermiche.

Posso dimmerare un ballast per tubi fluorescenti al neon con il sistema By-me?

Si, basta collegarlo ai contatti di un Attuatore per ballast da barra DIN ( centralino ) tipo art. 01856, 01975, 01976.

Un tasto a Pulsante semplice può comandare un dimmer del sistema By-me?

No, per i dimmer è necessario un Tasto Basculante ( che può comandare il dimmer in ON, OFF, REGOLAZIONE )

Se ho un dispositivo configurato in più gruppi, posso differenziare i suoi parametri da un gruppo all’altro ?

No, variando i parametri del dispositivo in un gruppo, automaticamente variano i parametri, dello stesso, negli altri gruppi dove è stato configurato.

Cosa devo fare dopo aver resettato un singolo dispositivo ?

In seguito ad un reset, il dispositivo torna a comportarsi come quando è stato acquistato (il tasto sx comanda l’eventuale attuatore a bordo del dispositivo). A questo punto è necessario entrare in tutti i gruppi dove erano configurati i diversi blocchi funzionali del prodotto e rimuoverli manualmente, oppure eseguire una Diagnostica Dispositivi dall’omonimo menù; una volta che la centrale segnala la mancanza del dispositivo in questione selezionare la voce Rimuovi . A questo punto riconfigurare il dispositivo nei nuovi gruppi desiderati.

Cosa si intende per profondità di gruppo?

La profondità di gruppo è il numero di gruppi funzionali delle Automazioni ai quali può appartenere lo stesso blocco funzionale. La profondità di gruppo per un blocco funzionale di un dispositivo By-me è pari a 4, ma i 4 gruppi dove è configurato dovranno essere simili ( per esempio, un tasto può comandare fino a 4 gruppi distinti o tutti di relè, o tutti di dimmer, o tutti di attuatori per tapparelle ).

Si possono rinominare liberamente i gruppi (non usare le librerie già presenti)?

No ,in quanto le due librerie molto complete già disponibili per ambienti residenziale e terziario offrono la possibilità di inserire tutti i nomi desiderati

Come posso configurare un gruppo del sistema By-me?

La configurazione si effettua attraverso il menù di Configurazione della centrale By-me o attraverso il software EasyTool Professional una volta che il bus è correttamente collegato alla centrale ed ai dispositivi. Prima di iniziare la configurazione si consiglia di resettare i dispositivi e la centrale secondo le procedure riportate nelle istruzioni. Una volta nominato il nuovo gruppo (es. Luce 1 cucina) configurare, attraverso la pressione dell'apposito tasto di configurazione presente in tutti i dispositivi, primo l'attuatore ( relè ON/OFF, dimmer o attuatore per tapparelle ) e successivamente tutti i tasti in campo che dovranno comandare lo stesso attuatore.  Sia nella centrale sia nel software verrà visualizzato il tipo di dispositivo appena configurato in modo da verificare la correttezza dell'operazione.

Come posso configurare un gruppo del sistema convimar ?

La configurazione si fa nel menù di Configurazione della centrale convimar ( vedere istruzioni ), una volta che il bus è correttamente collegato alla centrale ed ai dispositivi, ed alimentato . A quel punto si consiglia di resettare i dispositivi e la centrale secondo le procedure riportate nelle istruzioni . Dato che un tasto basculante potrebbe essere associato al comando di un qualunque relè/dimmer/attuatore per tapparelle collegato nel bus ( anche posizionato in tutt’altra parte della casa ), questo è in grado di spedire nel bus differenti tipi di messaggi a seconda della funzione di comando voluta. Per risparmiare tempo, una volta creato un gruppo basta configurare per primo almeno 1 attuatore ( che sia relè, dimmer o attuatore per tapparelle ) e di conseguenza tutti i tasti che verranno configurati in seguito in quel gruppo prenderanno automaticamente i parametri di funzionamento adatti per comandare il relè, piuttosto che il dimmer o l’attuatore per tapparelle – senza dover poi modificare a mano i parametri di funzionamento di tutti i tasti di quel gruppo .

Come posso accendere le luci ed alzare le tapparelle prima di iniziare a configurare il sistema By-me?

Per facilitare le operazioni nel cantiere prima che il sistema venga configurato. per default se ho un dispositivo composto da 2 tasti ed un attuatore, il tasto sinistro comanda il blocco funzionale dell’attuatore a bordo del dispositivo ( relè, dimmer o attuatore per tapparelle ). Appena un qualsiasi blocco funzionale viene configurato in un nuovo gruppo By-me , il tasto sinistro non lo comanderà più . A seguito di un reset del dispositivo, il tasto sinistro tornerà a comandare l’attuatore a bordo del comando stesso.

Posso settare la sensibilità del crepuscolare di un PIR infrarossi configurato nel sistema By-me?

Si, basta entrare nel gruppo dove è configurato e selezionare alla voce Parametri il Sensore IR, per abbassare il livello della Soglia di Luminosità a sufficienza fino a renderlo sensibile al movimento delle persone anche in ambienti luminosi.

Si può agire sul SAI attraverso la centrale By-me?

Sì, dalla centrale Convimar è possibile inserire il SAI attraverso il menù dedicato.

Un blocco funzionale Tasto Basculante o Tasto Pulsante può comandare differenti tipi di attuatori in gruppi differenti ?

No, un basculante che in un gruppo comanda per esempio un dimmer, potrà essere configurato in altri 3 gruppi che però dovranno avere al loro interno sempre dei dimmer.

Cosa si intende per blocco funzionale di un dispositivo ?

E’ la parte che compone un dispositivo e va considerata come se fosse a sua volta un dispositivo completamente indipendente, ad esempio il dispositivo “doppio pulsante semplice con attuatore a bordo (es. cod. 14525) è composto da tre blocchi funzionali: -tasto sinistro -tasto destro -attuatore a relè, configurabili in gruppi completamente indipendenti tra di loro .

Cosa si intende per dispositivo By-me?

Sono i componenti che realizzano il sistema Vimar di automazione per residenziale e terziario (attuatori, comandi, termostati, ecc.). Ogni dispositivo è dotato di specifici blocchi funzionali configurabili in maniera totalmente indipendente uno dall’altro (per esempio un “Comando a pulsanti basculanti e attuatore” è dotato di tre blocchi funzionali: tasto sinistro, tasto destro e attuatore) nei diversi gruppi funzionali.

Posso installare una centrale By-me in un vecchio sistema con centrale due moduli?

I dispositivi in campo sono gli stessi, ma per passare da una centrale due moduli alla centrale By-me è necessario resettare singolarmente tutti i dispositivi e riconfigurare l'intero impianto sulla nuova centrale.  Se nell'impainto è presente anche il sistema  SAI sarà necessario riconfigurare anche questi dispositivi.

Una centrale due moduli automazione può dialogare con altre centrali By-me?

No, le centrali automazione due moduli possono dialogare solo con la stessa tipologia di centrale.. In questo caso infatti possono condividere scenari di tipo Riservato/Globale.

Che differenza c’è tra l’inizializzazione di una centrale due moduli By-me come Residenziale o come Terziario?

L’ unica differenza sta nei nomi che sono impostabili per i vari gruppi .

Quante linee-bus può gestire una centrale due moduli Convimar (20510-16950-14510) ?

Può gestire 1 sola linea, che avrà l’indirizzo che si da alla centrale in fase di configurazione iniziale, e dove saranno collegati tutti i dispositivi configurabili nella centrale. L’indirizzo da dare alla centrale è determinato dall’architettura dei sistemi bus di Konnex, ed in particolare per la centrale convimar è impostabile un valore di Area tra 0 e 3, e di linea tra 0 e 15 . Qualora la linea bus di una centrale venisse interfacciata con altre 1 o 2 linee di altre due centrali convimar, le tre centrali dovranno tassativamente avere indirizzo di area/linea differente ( per esempio area1/linea0, area1/linea2 e area2/linea0 ).

Quali dati vengono “persi” in caso di sostituzione della centrale ?

Nel caso di una sostituzione della centrale è necessario avere salvato il Data Base dell'impianto per non perdere alcuna configurazione in essa contenuta. Nel caso in cui non sia disponibile il Data Base  dell'impianto l'installatore dovrà procedere, con il software EasyTool Professional, alla lettura della configurazione. Questa procedura non può recuperare tutti i dati ma servirà reimpostare: i nomi dei gruppi, i nomi degli scenari, ricreare eventuali programmazzioni eventi,  la programmazzione automatica di eventuali zone climatiche e la configurazione delle zone e password dell'antifurto se presente.

Si possono collegare direttamente degli elettrodomestici agli attuatori By-me?

E’ sempre opportuno collegare gli elettrodomestici dal consumo elevato (forno, lavatrice, lavastoviglie…) ad un relè di potenza che verrà comandato dal relè del nostro sistema.

Topologia e distanze del sistema

Il collegamento dei dispositivi può avvenire senza alcun ordine particolare rispettando le polarità riportate nei morsetti. Sono possibili collegamenti di tipo lineare, a stella, o misti, ma non ad anello. La configurazione ideale è quella lineare con un solo alimentatore a metà impianto oppure con due alimentatori agli estremi del cavo bus. E’ importante che il carico sia ben distribuito tra i due alimentatori.

Domotica

  • Distanza massima tra alimentatore e dispositivo: 350m 
  • Distanza massima tra dispositivi: 700m
  • Lunghezza massima cavo bus: 1000m
  • Distanza minima tra 2 alimentatori: 40 m. 

​​Antintrusione

  • Distanza massima tra alimentatore e dispositivo: 180m
  • Distanza massima tra dispositivi ( con backup a metà ): 360m.
  • Distanza minima tra 2 unità di backup: 40 m. 

Che cavo si deve utilizzare per By-me?

Per i collegamenti utilizzare il doppino twistato e inguainato Vimar cod. 01840 (2x0,5 mm², tensione nominale di isolamento 300/500 V, SENZA CALZA ). Se non si utilizza un cavo adatto ed avente le stesse caratteristiche elettriche, è molto probabile avere malfunzionamenti gravi e di vario tipo sia in configurazione sia nel funzionamento del sistema .

Il bus By-me è polarizzato?

Si è necessario rispettare le polarità in fase di cablaggio.

Se si guasta la centrale, gli Eventi continuano a funzionare ?

No, continuano a funzionare i gruppi e gli scenari in quanto memorizzati all'interno dei dispositivi, ma gli Eventi sono direttamente gestiti dalla centrale By-me .

Quanti Eventi posso creare in centrale By-me ?

Massimo 16 Eventi

Cosa vuol dire AND e OR per gli Ingressi nella creazione di un Evento in centrale ?

AND vuol dire che devono essere vere contemporaneamente entrambe le condizioni dei 2 ingressi dell' Evento, mentre OR indica che la centrale attiverà le 1 o 2 uscite dell'Evento quando almeno una delle 2 condizioni di Ingresso è valida. Se si utilizza un solo ingresso nell'Evento, bisogna impostare la voce OR .

Cos’è un Evento della centrale by-me ?

E' un'operazione che svolge la centrale, che invia simultaneamente uno o due comandi nel bus ( uno per ogni Uscita dell'Evento ) indirizzati ad un gruppo-relè, all'attivazione di uno scenario, o all'attivazione del sistema SAI ( se presente ) . Le due Uscite possono essere di tipo differente tra loro ( ad esempio un gruppo ed uno scenario ) . Questi comandi vengono inviati dalla centrale in seguito al verificarsi di alcune situazioni che lei controlla nel bus e che coinvolgono 1 o 2 eventi monitorati ( chiamati Ingressi dell'Evento ) - ad esempio l'attivazione di uno scenario ed un allarme SAI se questo è presente . Le due condizioni di Ingresso che attivano la centrale nel comandare le Uscite possono tra loro essere legati in condizione AND oppure OR . In più c'è la possibilità di vincolare il controllo della centrale su questi 1 o 2 Ingressi a fasce orarie durante la settimana .Infine è possibile far si che la centrale non attenda il verificarsi delle 1 o 2 condizioni di ingresso, ma si arrangi da sola ad attivare le uscite in determinate fasce orarie dei giorni della settimana, o in temporizzazioni cicliche ripetitive .

Cosa si intende per profondità di scenario?

Per profondità di scenario si intende il numero massimo di scenari ai quali può appartenere lo stesso gruppo funzionale. La profondità di scenario per il sistema By-me è pari a 4. Nel caso in cui si prova ad aggiungere lo stesso gruppo funzionale in un quinto scenario la centrale avviserà dell'impossibilità di procedere per avvenuto superamento del limite massimo.

Un tasto Esterno di attivazione scenario è identificabile in centrale ?

Si, lo si fa come per gli altri dispositivi dal menù Configurazione/Identificazione Dispositivi, e sarà poi possibile vedere a quale scenario è associato .

Un sensore Infrarossi PIR può funzionare direttamente come Tasto Esterno di attivazione scenario ?

No, non può fungere da tasto scenario.

Quando cerco di associare un Tasto Esterno ad uno scenario mi compare un messaggio d’errore, perchè ?

Accade quando è già stato associato ad un altro scenario ( e dal menù Configurazione/Identificazione Dispositivi è possibile individuare lo scenario )

Un tasto Esterno di attivazione di uno scenario può appartenere anche ad un gruppo ?

No, può comandare solo lo scenario .

Si può mantenere acceso o sempre spento il led di un tasto Esterno di attivazione-scenario ?

No,il led del tasto-scenario si spegnerà tassativamente dopo 3 secondi dalla pressione del tasto, e non lo si può settare diversamente

Da quanti punti e dove è possibile attivare uno scenario? Cos’è un Tasto Interno ed un Tasto Esterno ?

Lo scenario può essere richiamato dalla centrale (sono disponibili 4 Tasti Interni ) oppure da vari Tasti Esterni (comandi pulsanti o basculanti del sistema Automazioni o ricevitore IR tramite telecomando 01849) che possono essere associati allo scenario. Se si ha a disposizione un dispositivo con 2 tasti basculanti, si può far si che ogni basculante attivi uno scenario se viene premuto nella parte alta, ed un secondo scenario se viene premuto nella parte bassa . Un tasto di attivazione-scenario ( ad esempio la parte alta di un basculante ) può attivare 1 solo scenario. Uno scenario può avere anche più tasti di attivazione .

Uno scenario può richiamare anche delle condizioni particolari del clima ?

Certo, nella realizzazione di uno scenario è possibile inserire anche la regolazione desiderata dei termostati assieme a gruppi luce etc. ( es. scenario notte : si spengono tutte le luci e i termostati si mettono in riduzione notturna ). Solo le zone centralizzate si possono ovviamente impostare in funzionamento Automatico da uno scenario, in quanto solo quelle zone funzionano come Cronotermostato programmabile in Automatico.

E’ possibile comandare delle tapparelle con partenza in sequenza anziché tutte assieme per prevenire un sovraccarico dell’im ...

Si, si realizza per prima cosa uno scenario con le tapparelle nella posizione desiderata e poi tramite il parametro "ritardo attivazione scenario" presente nel menù parametri degli attuatori tapparella, si impostano dei ritardi diversi. Una differenza di 4-5 secondi tra ogni attuatore è più che sufficiente per prevenire interventi delle protezioni magnetotermiche.

Uno scenario creato come Normale può essere modificato in Globale, e viceversa?

No, va cancellato e ricreato.

Si possono rinominare liberamente gli scenari?

Sì, è possibile dare il nome desiderato al singolo scenario, fino al limite massimo di caratteri supportato.

Uno scenario può essere temporizzato ?

No, gli scenari sono solo attivabili e non sono temporizzabili in maniera diretta. Si può attivare uno scenario ad un orario desiderato utilizzando un evento, e poi richiamare in un altro momento eventualmente un altro scenario che svolga le operazioni opposte mediante un secondo evento .

Con lo scenario posso impostare l’apertura o la chiusura della tapparella a metà?

No, lo scenario consente di richiamare le condizioni di "tapparella tutta su" o "tapparella tutta giù".

Quando vado a memorizzare lo scenario mi compare un messaggio in centrale che dice “profondità di gruppo superata”, perché ? ...

Accade quando tra i dispositivi coinvolti nello scenario ce n'è uno che già è stato coinvolto il altri 4 scenari attraverso i gruppi in cui è configurato. La capienza massima di scenari per ogni dispositivo è pari a quattro

Quante linee di carichi controlla un 01455?

Può controllare fino a 16 gruppi di carichi (attraverso dei relè configurati in 16 gruppi funzionali). Si consiglia di installare dei relè di potenza di appoggio tra l'uscita del relè Vimar e la presa di corrente, qualora si dovessero collegare dei carichi importanti, per non rischiare di rovinare il relè Vimar in caso di picchi di assorbimento o malfunzionamenti dell'elettrodomestico alimentato .

Come imposto le 2 soglie, il tempo di soglia e le priorità di distacco sul controllo carichi 01455 con un contratto di 3KW?

Impostare Soglia-1 pari alla potenza nominale del contratto del contatore, maggiorata del 10%. Impostare Soglia-2 pari a Soglia-1 maggiorata del 20% della stessa Soglia-1. Impostare il Tempo di Soglia a 90 minuti . Per un contratto da 3KW quindi saranno Soglia-1=3.3KW, Soglia-2=4KW, Tempo di Soglia=90 min.I valori vanno comunque sempre verificati sulla base delle condizioni dichiarate dal fornitore del servizio.

E' inoltre possibile definire con quale priorità scollegare i carichi configurati (Max 16) o decidere di lasciarli sempre in On o Off (forzature). Tutti questi parametri sono impostabili da centrale By-me nel menù Setup all'interno della sezione dedicata al "Controllo Carichi" così come la modalità di riarmo che può essere automatica o manuale.

Come si resetta un termostato ?

Dal menù specifico "Configurazione / Gestione Reset / Reset Dispositivo" o "Configurazione/ Reset / Singolo", tenere premuto in modo continuativo il primo tasto di sinistra (si vedrà lampeggiare sul display del termostato la scritta CNF) fino alla comparsa, sul display, della scritta 000; a questo punto rilasciare il tasto. Ora il termostato risulta resettato.

Posso comandare direttamente la zona di un termostato tramite un Evento ?

No, le uscite di un Evento possono essere gruppi-relè, scenari o inserimento del SAI . E' tuttavia possibile creare degli scenari che coinvolgano le zone clima a piacimento, ed attivare questi tramite il menù Eventi della centrale .

La centrale funziona come un cronotermostato ?

No, la centrale gestisce solo le zone climatiche (termostati), ma non ha un termostato incorporato.

Quante zone indipendenti posso gestire attraverso i programmi da centrale?

Si possono utilizzare tutte le 40 zone clima con funzione automatica di cronotermostato. Tali zone dovranno essere settate come Centralizzate, associando ad ognuna delle zone-clima un gruppo del menù Clima. Aa quel punto sarà possibile creare programmazioni giornaliere, a fasce orarie, con tre differenti livelli di temperatura impostabili per ogni fascia oraria ( T1 è la temperatura minima che si desidera avere nell'ambiente, e T2, T3 sono due livelli di temperatura più alti che si possono impostare a piacimento durante l'arco della giornata ).

E’ possibile identificare un dispositivo configurato, per verificarne l’indirizzo ?

Si, è sufficiente entrare nel menù Configurazione/Identificazione Dispositivi e poi premere il pulsante di configurazione del dispositivo; a questo punto la centrale visualizza la descrizione del dispositivo ed il suo indirizzo, ed è possibile consultare in quali gruppi e scenari è configurato.

Posso comandare un Velux con il sistema By-me ?

Si, basta collegarlo ai contatti di un Attuatore per Tapparelle 01471 / 14527.1 / 20527.1 / 01476

Devo sostituire un dispositivo reinserendolo negli stessi gruppi, come faccio?

E' sufficiente scollegare dal bus quello da sostituire, collegare quello nuovo e resettarlo dal menù di reset singolo dispositivo. Una volta fatto ciò si deve entrare nel menù Diagnostica della centrale By-me  e selezionare la voce Dispositivi/Ricerca Guasti : alla fine la centrale evidenzierà la mancanza del dispositivo in questione indicandone l'indirizzo che aveva, e quindi va selezionata la voce Sostituzione; sarà la centrale che automaticamente assocerà tutti i blocchi funzionali del dispositivo sostituito ai gruppi dove era configurato quello vecchio, ma bisognerà reimpostare il blocco funzionale dell'attuatore eventualmente a bordo del dispositivo negli scenari in cui era coinvolto quello vecchio ( es. tapparella alzata, o il dimmer acceso al 30%, ecc )

Da quanti punti è possibile comandare un carico ( un relè , un dimmer, una tapparella )?

Il limite è dato dal numero massimo di dispositivi per linea, infatti per comandare un carico è semplicemente necessario creare un gruppo funzionale composto da un attuatore (connesso al carico) e n blocchi funzionali di comando

Cosa si intende per profondità di gruppo ?

La profondità di gruppo è il numero di gruppi funzionali delle Automazioni ai quali può appartenere lo stesso blocco funzionale. La profondità di gruppo per un blocco funzionale di un dispositivo by-me è pari a 4, ma i 4 gruppi dove è configurato dovranno essere simili ( per esempio, un tasto può comandare fino a 4 gruppi distinti o tutti di relè, o tutti di dimmer, o tutti di attuatori per tapparelle ).

Si possono rinominare liberamente i gruppi (non usare le librerie già presenti) ?

No ,in quanto le due librerie molto complete già che offrono la possibilità di inserire tutti i nomi desiderati

Cos’è un gruppo Automazioni nel By-me ?

È un insieme di relè, o di attuatori per tapparelle, o di dimmer, del sistema By-me, che vengono comandati simultaneamente da uno o più tasti che vengono loro associati tramite i menù di configurazione della centrale . Un qualsiasi relè/dimmer/attuatore per tapparelle può essere quindi comandato da tasti dislocati in giro per la casa semplicemente associando il funzionamento dalla centrale, ed in qualsiasi momento dalla centrale by-me si può decidere che non comandi più quella luce/tapparella senza dover estrarre dal muro i dispositivi e collegare fili in maniera differente . Un dispositivo ( sia attuatore che tasto ) può lavorare contemporaneamente in massimo 4 gruppi separati ( purchè siano tutti gruppi di comando relè, o dimmer, o tapparelle ) .

Posso usare le interfacce contatti dell’impianto SAI collegate al sistema By-me?

Non è possibile collegare queste interfacce su un bus di automazioni, ma solo quelle del sistema by-me 14515 / 16955(B)/20515

Non riesco a configurare dispositivi automazioni nella centrale by-me, mi compare il messaggio di errore che dice di configu ...

In fase di inizializzazione la centrale è stata impostata con indirizzo di Area 00 e Linea 00. se è presente il SAI allora è necessario collegare un Router 01845 tra il bus del SAI ( dove è collegata la centrale ) e quello dove sono collegati i dispositivi Automazioni (Collegare il bus SAI al morsetto BUS 1 e quello automazioni al morsetto BUS 2 ) . Nel caso in cui non sia previsto l'utilizzo del SAI, allora è sufficiente resettare la centrale dal menù Configurazione/Gestione Reset, e reimpostare almeno l'indirizzo di Area diverso da "00" quando la centrale lo richiede .

Quanti gruppi funzionali si possono realizzare in una centrale ?

  • Si possono gestire fino a 480 gruppi funzionali ( tra gruppi Clima, Automazioni,Controllo Carichi e SAI ), sulla stessa Centrale.
  • Si possono gestire fino a 256 gruppi funzionali ( tra gruppi Clima, Automazioni e Carichi ), sulla stessa linea-bus.

Cosa si intende per gruppo funzionale ?

L'insieme di blocchi funzionali che contribuiscono alla realizzazione di una funzione. Per esempio un gruppo funzionale per accendere una luce deve essere composto come minimo da un attuatore a relè o dimmer (uscita/output) ed un blocco funzionale di ingresso/Input (tasto/IR)

Un blocco funzionale Tasto Basculante o Tasto Pulsante può comandare differenti tipi di attuatori in gruppi differenti ?

No, un basculante che in un gruppo comanda per esempio un dimmer, potrà essere configurato in altri 3 gruppi che però dovranno avere al loro interno sempre dei dimmer.

Cosa si intende per dispositivo By-me ?

Sono i componenti che realizzano il sistema Vimar di automazione per residenziale e terziario (attuatori, comandi, ecc ) . Un dispositivo a sua volta può vedere i propri blocchi funzionali lavorare in maniera totalmente indipendente uno dall'altro ( ad esempio un "Comando a pulsanti basculanti e attuatore" ha la possibilità di vedere associati il tasto sinistro per comandare un dimmer by-me ed il tasto destro per un attuatore-tapparella che magari sono in tutt'altra parte della casa, e vedere il proprio relè comandato da un termostato ).

Posso sostituire una centrale By-me ( con display a colori ) in un sistema che aveva la centrale Convimar ?

I dispositivi sono gli stessi, ma per togliere la centrale Convimar ed inserire la centrale by-me nel sistema è necessario resettare singolarmente tutti i dispositivi e riconfigurarli da zero nella nuova centrale by-me; se era presente anche il SAI, bisogna fare lo stesso in quanto la centrale by-me gestisce da sola anche il SAI ( eliminando di conseguenza anche la centrale SAI da 2 moduli ).

Cosa devo fare se ho un sistema con più di una centrale By-me predisposte per la gestione del sistema SAI e Automazioni ?

Innanzitutto solo 1 centrale By-me potrà gestire e configurare i dispositivi SAI (e all'inizializzazione andrà tassativamente settata con indirizzi Area 00 e Linea 00 ); poi le altre centrali verranno collegate in altre linee bus con almeno un alimentatore 01401 proprio e separate dalle altre linee dai Router 01845. All'inizializzazione per ogni centrale dovrà essere impostato un indirizzo di Area/Linea differente dalle altre ( Area 00 Linea 00 quella che eventualmente gestisce il SAI, e le altre 7 potranno essere ad esempio inizializzate in Area 01 Linea 00, Area 01 Linea 02, Area 03 Line a05, ecc ... ) . Ogni centrale può configurare e gestire dispositivi collocati anche in più di 1 linea-Bus ( ogni linea separata dalle altre con un Router 01845, con almeno un alimentatore 01401 proprio, e con al max. 128 dispositivi collegati ), tenendo presente che in una linea-bus non si possono configurare i dispositivi su più centrali by-me, ma devono appartenere tutti alla configurazione stessa . In secondo luogo, quando si imposta l'indirizzo di Area e Linea di una centrale By-me in fase di inizializzazione, nella stessa pagina è chiesto di settare anche un indirizzo di Offset : per la 1° centrale va lasciato quello proposto, mentre bisognerà poi impostare tassativamente i valori 0x2000 per la 2° centrale, 0x4000 per la 3°, 0x6000 per la 4°, 0x8000 per la 5°, 0xA000 per la 6°, 0xC000 per la 7° e 0xE000 per l'8° centrale ( se presenti ).

Una centrale By-me può dialogare con altre centrali By-me?

Si, ci possono essere più linee bus con 1 centrale ciascuna, in cui si può condividere solo l'attivazione degli scenari: attivandolo scenario n.° X su una linea-bus, verranno automaticamente attivati anche gli scenari n.° X delle altre centrali, purchè in fase di creazione gli scenari in questione siano impostati come "Scenari Globali" e non come "Scenari Normali". Lo scenario è l'unica cosa che si può condividere tra 2 o più sistemi Automazioni di differenti centrali . Prestare attenzione però alle impostazioni iniziali delle varie centrali in fase di inizializzazione quando si ha un sistema con più centrali By-me. Nel caso di presenza di un comunicatore GSM nel sistema, posso fargli gestire fino ad otto centrali, ma nel caso di un maggior numero di centrali, si potrebbero avere più comunicatori GSM, ognuno dedicato ad un massimo di otto .

Quando accendo per la prima volta la centrale By-me, oppure dopo averla resettata, mi viene chiesto di impostare gli indirizzi d

Secondo l'architettura Konnex la centrale può gestire dispositivi collegati in più tratte di bus ( ognuna col proprio alimentatore 01801 e con un Router 01845 che la separa dalle altre tratte : ogni tratta sarà identificata da un indirizzo da dare al router durante la configurazione in centrale, che identifica l'Area e la Linea di appartenenza di quella tratta. Le Aree utilizzabili vanno dalla n.° 01 alla 15, e per ognuno di questi valori si può impostare il valore della Linea da 00 a 15 ). Se si prevede di non utilizzare la centrale by-me in una linea-bus di allarme SAI, va impostato un valore di Area compreso tra 01 e 15, e di linea tra 00 e 15 ( per esempio Area 01 e linea 00 ). Se si utilizza o utilizzerà in futuro il SAI, la centrale dovrà essere tassativamente inizializzata con gli indirizzi Area 00 e Linea 00, perché non sarà possibile poi cambiare l'indirizzo della centrale e di conseguenza per configurare i dispositivi SAI andrà resettata la centrale by-me e tutto l'impianto precedentemente configurato. Dato che in una Linea-bus non ci possono essere più di 128 dispositivi automazioni, se la centrale fosse per esempio configurata il Area 00 Linea 00 per il SAI, e ci fossero 150 dispositivi automazioni da configurare, sarà necessario avere almeno 2 differenti linee-bus delle automazioni ( per esempio il bus Area 01/Linea00 e quello Area01/Linea02 ) ognuna col proprio Router 01845 ed almeno un alimentatore 01801 .

Posso sostituire la mia centrale Convimar con una centrale By-me, o viceversa ?

I dispositivi ( tasti, attuatori, termostati, ecc ) sono gli stessi, ma gli indirizzi di gestione e configurazione dati loro dalle due centrali sono differenti, e quindi è necessario resettare singolarmente tutti i dispositivi, e configurare da zero tutto l' impianto con la nuova centrale .

Cosa accade nelle zone climatiche centralizzate se si guasta la centrale?

Le zone potranno lo stesso essere comandate agendo localmente sui singoli termostati ( e se erano zone Bloccate, sarà possibile agire su di esse impostando il range di temperatura manuale prestabilito in centrale oppure mettendo la zona in OFF )

Come si comporta il sistema in caso di guasto di un singolo dispositivo?

Il resto dell'impianto continua a funzionare regolarmente. Attraverso il menù "Diagnostica" posso provvedere a cancellare il dispositivo difettoso o a sostituirlo con uno nuovo, in questo caso la centrale trasferirà al nuovo dispositivo la configurazione di quello sostituito ( ma andrà reimpostato il suo stato negli eventuali scenari in cui era coinvolto )

E’ possibile configurare By-me con un PC?

Si, è necessario utilizzare il software Easytool Professional v. 1.4 o successivi.

Si possono pilotare direttamente con i relè By-me le lampade fluorescenti oltre 1A?

No è necessario l'ausilio di un relè di appoggio specifico per questo tipo di carico

Si possono collegare direttamente degli elettrodomestici ai relè By-me?

E' sempre opportuno collegare gli elettrodomestici dal consumo elevato (forno, lavatrice, lavastoviglie...) ad un relè di potenza comandato a sua volta dal relè By-me.

A cosa serve la Sincronizzazione dei router ?

Va effettuata alla fine della configurazione dell'impianto, se c'è più di una linea Automazioni e ci sono dei gruppi Automazioni che coinvolgono dispositivi appartenenti a linee bus differenti

Come collego l’alimentatore 01401? Come collego i morsetti della centrale By-me ?

Se è presente il SAI, bisogna portare l'uscita AUX all'unità di backup, e da questa partiranno sia il bus che l'alimentazione del display V+ V- . In questo caso l'eventuale alimentazione del comunicatore GSM 01942 viene anch'essa presa dall'uscita AUX dello 01801 ( e l'uscita BUS resta pertanto inutilizzata ); se è presente il SAI il bus che transiterà sulla centrale dovrà essere tassativamente quello del SAI, e per configurare poi dispositivi automazioni dovrà prima essere configurato in centrale almeno un Router . Se invece non c'è il SAI, si collegherà l'uscita AUX dell'alimentatore ai morsetti V+ V- di alimentazione del monitor, e l'uscita BUS al bus . Un eventuale comunicatore GSM 01942 verrà anch'esso alimentato dall'uscita AUX . I morsetti C ed A della centrale by-me vanno tassativamente lasciati aperti .

L’uscita ausiliaria AUX presenti sul 01401 a cosa serve?

Può essere usata per:

  • fornire l’alimentazione all'unità di Back-Up del SAI se presente.
  • fornire alimentazione ai monitor 20550 e touch in genere (es. 21511, 20511.1, 21554, ecc.) attraverso i morsetti V+ V - presenti in questi prodotti, nel caso in cui non sia presente il sistema antintrusione SAI.

Si tenga presente che la corrente max nominale erogabile (1280 mA) và calcolata sommando l'erogazione delle due uscite AUX + BUS.